@BEGIN @Participants: CHI Emanuele Target_CHILD, INT Elvira INTERVISTATRICE. @Age of CHI: 9;7. @Birth CHI: 16/07/2004 @Language: Italiano. @SES of CHI: maschio. @Date: 21 Febbraio 2014. @Location: Una stanza del Pendola riservata al doposcuola. @Situation: Il bambino ha appena finito di fare merenda. @Time Duration: 33:34 minuti + 05:39. %Act: Ha delle figurine in mano. *INT: Di che si parla io e te? *CHI: Parliamo..? *INT: Guarda con tuo fratello M. c’ho parlato, con tua sorella pure. *CHI: cos+.. a cosa? *INT: di cosa? abbiamo parlato, mah di quello che a loro piace fare, interessi, hobbies, io ad esempio so che tu fai basket? *CHI: si. *INT: che forse giochi anche a calcio? @act: il bambino con la testa fa di no. *INT: No. Queste cose sole. *CHI: eh? *INT: queste. *CHI: sò(no) ..che carte di animali. *INT: vediamo? *CHI: eh? *INT: vediamo? *CHI: eh? *INT: vediamo! *CHI: l’ho scoiattolo volante, che si lancia dall’alto e atterra sil+// [/] silenziosamente. Ma so(no) fantastiche eh, so(no) fantasia. Poi c’è il panda gigante che quando gioca a nascondino non lo trova nessuno. *INT: come mai? *CHI: boh, si nasconderà bene! *INT: senti ma allora io mi ricordavo male, a livello di sport cosa fai? *CHI: basket. *INT: e basta? *CHI: sì. *INT: e da quando? Parlami un po’ di questa esperienza. *CHI: da bask(et) ci gioco da quando avevo cinque anni, credo, o sei, non me lo ricordo. *INT: adesso ne hai? *CHI: nove. *INT: quindi un bel po’! *CHI: tre anni o quattro, quattro o tre. *INT: e che mi dici, ti piace? *CHI: sì. *INT: quindi in teoria dovresti allungarti un bel po’, dovresti diventare un metro e novanta se giochi a basket.. *CHI: coosa!? *INT: dovresti diventare un metro e novanta se giochi a basket! *CHI: noo! Lo sono quasi forse # niente. *INT: cosa? *CHI: niente, niente. *INT: dimmi! *CHI: no # non so di che parlare! *INT: ma come non sai di che parlare? Cosa fai a scuola, oltre il basket cosa fai, mi parli +, *CHI: ah! Ok allora sì. Ma anche di quello che ho fatto oggi? *INT: di tutto quello che vuoi mi puoi parlare. *CHI: e che oggi quando sono andata a scuola mi hanno interrogato a storia e ho preso otto e mezzo. *INT: che bravo! E di cosa? *CHI: cioè? *INT: su cosa? *CHI: sugli egizi e il faraone ## e la sc(r)hittura e il tempo ## che c’è? *INT: no, nulla. Ti stavo ad ascoltare, pensavo volessi aggiungere qualcos’altro. *CHI: eh.. ## @act: si ride. *CHI: non lo so! *INT: vai a cavallo, com’è casa tua, casa della nonna, nulla, non hai niente da raccontarmi!? *CHI: ho paura del cavallo io. *INT: anche io, perché c’hai paura tu? *CHI: troppo alto ## ma di che parliamo? @act: il bambino è annoiato. *INT: io ho paura ad esempio se mi tira un calcio, ho paura ad+, *CHI: aspetta! Lo so che io di che parl(are), della casa mia! *INT: umh! *CHI: allora, noi viviamo a Montaperti, abbiamo un ristorante sotto la nostra casa, dove ci lavora un nostro amico che si chiama Giacomo ma noi lo chiamiamo Giamma, che è nato in Spagna, e , aspetta che volevo dire? noi facciamo l’agriturismo. *INT: facciamo? *CHI: abbiamo un agriturismo #e noi nella nostra casa abbiamo un appartamento per i clienti. *INT: ah! *CHI: che loro possono venire a dormire e lo stesso a ca+// noi a casa della nostra nonna, paterna, che si chiama L. ha un cast+// ha la sua casa ha un castello dove ci lavora il mio babbo e ci fa [/] ci fa tipo l’albergo. *INT: ci sono tre camere, be(lle) grandi , per fare dormì(re) le persone e fanno le colazioni dove danno da mangiare, brioches, biscotti, pane, nutella, yogurt, formaggio, burro ## e cos’era? # e frutta! *INT: umh! *CHI: pè(r) quella colazione. *INT: buono, colazione abbondante! *CHI: eh? *INT: una colazione abbondantissima! *CHI: xxx eh, aspetta eh! ## ## umh ## non mi ricoddo cosa volevo ditti! ## *INT: ma riguardo cosa? *CHI: eh? *INT: riguardo cosa? *CHI: su, sempre sulla nostra casa e il castello? *INT: ma sono vicine casa e castello? *CHI: eh? *INT: sono vicine casa e castello? *CHI: no so(no) otto chilometri di differenza. *INT: umh. *CHI: che il castello è vicino ai due punt+.. *INT: due punti? *CHI: vici(no) ai due ponti! *INT: ah, due ponti! *CHI: vicino dove il mio babbo andava a scuola, ora non mi ricordo come si chiama il posto, lì alla scuola dove c’è un giardino dei ## di persone morte. *INT: un cimitero? *CHI: no, c’era un giardino, non so come si chiama il posto. *INT: che signific+, @act: il bambino chiama la sorella che è nell’altra stanza. *INT: no lasciala stare. Che significa un giardino di persone morte? *CHI: no un giard+// no u+, è un ## un giardino dove c’è una statua di Maria. *INT: della Madonna? *CHI: sì, della Madonna! E c’andava sempre a giocare il mio babbo. *INT: ah, a giocare a cosa? *CHI: boh! ## ma c’andava da piccolo e io no ancora non c’ero! ## e noi po+, umh # *INT: cosa? *CHI: aspetta ## e noi nel ristorante cuciniamo # dolci, costoleccio, patatine fritte, arrosto, pol+.. pollo o arrosto o fritto, pesce, eh.. *INT: buono! *CHI: e come si chiama? # una zuppa+.. *INT: tipica vostra? *CHI: sì! *INT: la ribollita? *CHI: una zuppa di riso con i pomodori, una zuppa di pomodoro. *INT: ma a te piace questo ristorante che ha il tuo babbo? Cioè ti piacerebbe lavorare lì? *CHI: sì, io da grande faccio il lavoro dè+.. del castello e lui (?) del ristorante. *INT: del castello che significa? *CHI: il lavoro che fa il mio babbo al castello. Quello delle colazioni, quello dove vanno a dormire. *INT: ah, ok. Il bed and breakfast? *CHI: eh? *INT: Si chiama così: bed and breakfast, il nome è inglese. *CHI: no, il castello, come si chiama? *INT: il castello si chiama, non mi ricordo aspetta, come si chiama? *CHI: castello delle quattro torri. *INT: delle quattro torri, vero. *CHI: e invece la nostra casa Montaperti # che si trova lì vicin(o) vedi lì a Casetta c’è un cartello dice Montaperti, xx via una salita, prima della salita giri a destra e fai tutta tutta la strada dei sassi e arrivi fino a una casa, fino alla prima casa. *INT: bello! *CHI: eh a xxx lo sai che al+, [/] alcune volte all’anno noi abbiamo un fiumino, un fiume che si chiama Mu+, Malena *INT: Malena? *CHI: eh? *INT: come si chiama? *CHI: Malena , quello vicino all’acquaborra (?) il fiumiciattolo. *INT: all’acqua? *CHI: eh? All’acquaborra. *INT: Borra? *CHI: eh, non lo conosci. *INT: no. *CHI: eh questo fiume è inondato. *INT: inondato? *CHI: è uscita fuori l’acqua, quando pioveva sempre, anche una, eh una volta è inondato abbiamo chiamato i carabinieri e i pompieri gli xx però non sono riusciti a farci passare da+, perché la strada era tutta ricoperta d’acqua. E non sono riusciti a farci passare perché i carabinieri si sono incastrati su.. un fossetto. *INT: porca miseria! E come avete fatto allora? *CHI: abbiamo aspettato xxx i giorni un xxx giorno. *INT: e chi è venuto? *CHI: e se xxx in un giorno è andata via l’acqua! *INT: umh. *CHI: anche il ponte s’è coperto d’acqua! *INT: mamma mia così tanto! *CHI: è piovuto tanto. *INT: ma questo quando? *CHI: eh? *INT: quando? Quand+, dis+, piov+, umh # succ+, succede quando piove! Pè(r) esemp+// diciamo in Ottobre e inverno, Ottob(re) inverno. *CHI: ancora Ottobre non è inverno pieno diciamo. *CHI: no ma, quando anche in Ottobre qualche volta piove, visto che piove e cascano le foglie da tutti gli alberi # e in inverno succ+.. spess+... *INT: e in inverno? *CHI: succede spesso. E ## posso dire cosa ho ricevuto a Nat+..? *INT: cosa? *CHI: ho ricevuto a Natale? *INT: certo che me lo puoi dire! *CHI: e alla Befana. *INT: e alla befana? Doppio regalo? *CHI: eh? *INT: doppio regalo hai avuto? *CHI:no, due uguali. *INT: doppio dico, sia a Natale che alla Befana. *CHI: no alla Befana ho trovato le cose dentro i calzini. *INT: e, ripeti cioè dimmelo , sì. *CHI: allora, a Natale ho ricevuto: la wii, magnocart (?) che è un gioco *INT: umh. *CHI: dove si guida. *INT: eh immaginavo. *CHI: poi ho ricevuto dei vestiti, poi macchina telecomandata e macchinine e una cosa che non mi ricordo. *INT: ma questi da chi? *CHI: eh? *INT:da chi li hai avuti? *CHI: eh? *INT: questi regali da chi li hai avu+ ma non mi senti bene? *CHI: e certe volte non sento. *INT: perché? *CHI: boh. *INT: ma è una questione mia di voce, per colpa mia o non senti in genere? *CHI: non sento in genere. *INT: umh. Ma ogni tanto una controllata gliela fai dare a questi apparecchi? *CHI: Qualche volta non capisco le lettere, a scuola infatti richiedo perché non ho capito bene la parola. *INT: ah, ok. E vabbè è normale, dai. *CHI: ah, c’ho gli apparecchi.. @act: si ride. *CHI: per sentire. *INT: e per questo ti chiedo. *CHI: invece la Befana, ho ricevuto.. caramelle! *INT: quindi sei stato bravo, buono? *CHI: Poi ho ricevuto una gomma insieme al temperino che è a forma di fungo!poi delle mat+, cose di scuola, il lapis, le matite, le penne e # una maglietta, una maglietta che ha una befana, ## e a Natale ho ricevuto anche il libro della storia di Gesù. *INT: ti è piaciuto, l’hai letto? *CHI:ora non tutto perché è lungo ## *INT: e l’hai letto un po’? *CHI: ah, per ora xx xx. ## vai via? *INT: no, metto il cappotto perché sento freddo. # e poi? Invece lo sport che mi dici? *CHI: invece a da+/ a basket ci vado il martedì e il giovedì, no! Sì sì sì sì! E, pè(r) ora noi abbiamo vinto contro tutti tranne il Costone perché è forte! *INT: cos’è una squadra? *CHI: il+, noi siamo della virtus, palazzetto alla virtus lì a porta Pispini, eh, noi per ora siamo, noi abbiamo vinto contro tutti tranne il Costone, che il Costo(ne), noi l’anno scorso l’abbiamo battuto, quest’anno invece ci battono sempre! *INT: e quante volte ti alleni a settimana? *CHI: eh? *INT: quante volte ti alleni a settimana! *CHI: io? *INT: sì. *CHI: due volte a settimana, però e certe volte quando c’è un po’ di sole eh, non fa poco freddo, mi alleno anche a casa. *INT: a casa? *CHI: sì. *INT: ma hai la palla e tutti gli attrezzi per giocare a basket? il cesto ce l’hai? *CHI: eh, ho la porta da calcio, il canestro e le palle, da calcio e da basket. *INT: che bello! Quindi a calcio non ci giochi? @act: il bambino fa di no con la testa. *CHI: no, però la metto lì per generale, perché poi ve+// ci di spesso vengono di più i bambini che giocano a calcio quindi gli lascio la potta da calcio. *INT: e nuoto invece l’hai mai fatto? *CHI: eh? *INT: nuoto? *CHI: sii quando andiamo al mare noi facciamo nuoto. *INT: quindi sai già nuotare? *CHI: sì. Però .. c’è una cosa che mi è difficile: stare teso nell’acqua, senza affondare. *INT: per fare “il morto”? *CHI: senza affondare. *INT: ma in realtà se metti le braccia come si deve non affondi. @act: il bambino simula la posizione con le braccia. *CHI: eh, così? *INT: così sei troppo teso. Devi stare invece, devi farti cullare dall’acqua. *CHI: leggero? *INT: leggero! Così. Non sei mai dritto quando sei in acqua capito, stai sempre un po’ così. @act: si continua a simulare la postura. *CHI: e quindi affondo? *INT: no, non affondi. Se ti agiti che ti spaventi, sì, potresti affogare! Però se stai tranquillo, cioè il corpo non affonda così. # devi semplicemente lasciarti andare solo che magari mi rendo conto che è difficile. *CHI: e te non lo fai nuoto? *INT: io ho fatto nuoto, fino a due mesi fa, ad Acquacalda. *CHI:quindi anche ora lo fai? *INT: no, adesso non lo faccio più, ho staccato, però spero di riprendere da Aprile. *CHI: quindi te lo fai anche da grande? *INT: sì! Perché che ci fa? *CHI: perché i miei genitori anche se sono grandi non lo fanno più lo sport. *INT: vabbè ma io non ho l’età dei tuoi genitori, i tuoi genitori sono un pò più grandi di me. Secondo te io quanti anni ho? *CHI: trenta! *INT: qualcosina in meno! *CHI: in meno? Ventotto! *INT: qualcosina in meno, poco meno! *CHI: in meno? Ventisei? *INT: ventisette. Ventisette anni. *CHI: i miei genitori c’avranno sedici, diciassette anni in più di te. *INT: eh ma non sono mica pochi eh! *CHI:umh? *INT: sedici-diciassette anni significa che hanno+/ *CHI: sò(no) tanti! *INT: quasi cinquant’anni! *CHI: e babbo c’ha quarantacinque, no quarantasei, e mamma quarantotto. *INT: quarantotto?ah. *CHI: e babbo quarantasei. Sò(no) vicini. *INT: sì. Ma stasera cos’avete da fare con mamma e papà? Tornate a casa semplicemente? *CHI: umh? @act: il bambino è distratto, ascolta poco. *INT: stasera torni a casa semplicemente o hai da fare? *CHI: torniamo a casa. ## @act: il bambino legge l’etichetta della bottiglietta d’acqua. *INT: che leggi? *CHI: nien(te). *INT: Acqua Lilia? *CHI: “Fonti delle puliture xx xx xx”. *INT: ti ricord l’altra volta abbiamo ripetuto insieme le montagne? *CHI: non la montagna. *INT: sì, abbiamo parlato dei vulcani, abbiamo parlato dei tipi +// *CHI: ma quelli so(no) dei laghi. Quelli artificiali +, *INT: vero. Vabbè comunque indirettamente abbiamo parlato anche delle montagne, ricordi? *CHI: non è che ti confondi con colline? No colline le ho fatte con M. *INT: no colline no, sicuro. *CHI: pianure con M. ## *INT: diciamo che tu sei un po’ il coccolone, il coccolato, a scuola? Non so perché mi hai dato quest’impressione! *CHI: aspetta.. ## non me lo ricordo, non me lo ricoddo. *INT: come non fai a ricordarti se sei coccolato a scuola? se puoi permetterti qualcosa in più!? Come fai a non ricordartelo? *CHI: no, ma non mi ricordo quando abbiamo studiato! *INT: umh, vabbè dai. *CHI: cosa xx xx. *INT: cos’altro avevi da fare oggi? Altri compiti? *CHI: sì, matematica, ma quella posso farla domani xx xx. *INT:che bravo che sei!io invece proprio la matematica zero! *CHI: si? ## *INT: e quindi cos’altro mi dici? *CHI: umh.. ## @act: il bambino è annoiato. @act: Bussa un’insegnante ed entra per salutare e va via. *CHI: non so altro che dirti! *INT: non hai niente da raccontarmi? Niente, niente, niente? # umh? ## @act: il bambino beve. *INT: non lo so, un film che hai visto, rispetto a un altro, quale ti è piaciuto di più, da quanto non vai al cinema? così per parlare, per conoscerci. Mi hai detto del basket ma fai altro? Com’è che tua sorella fa il cucito e la cucina, tu cosa fai? *CHI: facevo anche pianoforte. *INT: pianoforte? *CHI: ora però non so se ci ritorno a+.. *INT: ma per quanto tempo l’hai studiato?io l’ho fatto cinque anni. *CHI: cinque anni!? *INT: si, tu? *CHI: e io poco, ho appena iniziato. *INT: e cos’hai iniziato a fare? *CHI: io lo avrò fatto due o tre mesi. *INT: e cos’hai iniziato a fare? *CHI: mi ha insegnato come bisogna suonare e quando ho imparato a suonare mi dava sempre dei brani da suonare a casa che poi dovevo suonare a lui quando tornavo al xx e dire [//] e mi diceva se avevo fatto bene. *INT: quindi eri bravo? *CHI: soprattutto nella prima, che era la facile, la più facile. *INT: che significa la prima che era la più facile? *CHI: la prima [//] il primo brano che ho fatto, era facile da suonare e anche la mia preferita. *INT: qual era? *CHI: ah, non me lo ricoddo umh xxx eh # non me lo ricoddo! *INT: cos’era per caso la, qualcosa che ha a che fare coi soldatini? *CHI: soldatini!? *INT: i soldatini, c’era una specie di marcia dei soldatini.. *CHI: quelle neri? *INT: no. Io mi ricordo che una delle prime cose che ho suonato fu proprio questo. *CHI: io no no. *INT: ma per quanti mesi l’hai fatto? *CHI: due o tre. *INT: e poi perché hai smesso? *CHI: no, non ho smesso. *INT: stai continuando? *CHI: no, per umh eh per ora umh stiamo aspettando un gior+, una settiman [//] delle settimane libere perché qua siamo sempre pieni! L’unico giorno libero è mercoledì, anche sabato e domenica è occupato. *INT: ma da che cosa? *CHI: eh? *INT: ma da che cosa è occupato? *CHI: dallo sport, dai lavor(i) dè [/] dai lavori che dobbiamo fare, dai compiti, da tutto. E’ il mercoledì libero ma il maestro non c’è, c’è solo il venerdì. *INT: il maestro di cosa? *CHI: di pianoforte. C’è il venerdì e il martedì, però xx sport xx. *INT: ho capito. E ti piace? a me piaceva tanto suonare il pianoforte. *CHI: sì, mi piace. *INT: eri bravo cioè sei bravo anche ad eseguire? così ad orecchio ad esempio +// *CHI: certe volte mi confondevo. *INT: come mai? *CHI: perché erano le prime votte. @act: lungo silenzio. Il bambino gioca con delle cartelle. *INT: quanti ne hai di queste? *CHI: sessantuno. Oggi me ne comprano nove. Facciamo una pattita? *INT: e come si gioca? *CHI: semplice, aspetta eh, prima le devo mischiare. *INT: hai finito già coi racconti? *CHI: non so cosa dirti! *INT: e un film? *CHI: fimm già xx xx basket xxx! *INT: sto parlando di film non di sport. *CHI: eh? *INT: sto parlando di film +// *CHI: di film! *INT: eh film, film! *CHI: aspetta xx *INT: l’ultimo che hai visto al cinema qual era? *CHI: eh? *INT: l’ultimo che hai visto al cinema qual è stato? *CHI: al cinema? *INT: sì. *CHI: eh, umh come si chiamava.. Frozen il regno del ghiaccio. *INT: ah. *CHI: quello è bello, è il mio preferito. E’ bellissimo. @act: il bambino continua a giocare con le cartelle e canticchia. *CHI: e invece l’ultimo che hai visto te? *INT: eh.. eh l’ultimo che ho visto io tu sicuramente non lo conosci. *CHI: Peppa pig? *INT: no. *CHI: spongebob? *INT: l’ultimo cartone dici o l’ultimo film? *CHI: film! Eh frozen il regno del ghiaccio? *INT: no, questo non l’ho visto! *CHI: allora.. ## te eh # film di ballo? *INT: senti a me piacciono però+// *CHI: non so qual è l’ultimo che hai visto. *INT: l’ultimo che ho visto non ha+// *CHI: dimmi con che cosa inizia e come finisce, di lettere. *INT: mmm. Fammi prima ricordare come si chiamasse! *CHI: come si chiamava? *INT: come si chiamava! Non mi viene, non mi ricordo. *CHI: di che parla? *INT: e non me lo ricordo l’ultimo che ho visto al cinema comunque non era un cartone animato. *CHI: allora io non conosco. *INT: sicuramente non l’hai visto, no. Ma ne hai anche a casa di videocassette? *CHI: sì. *INT: il tuo cartone animato preferito qual è? *CHI: la cassetta preferita? *INT: mmm, il tuo cartone animato preferito. *CHI: incredibili!il film degli incredibili. *INT: degli incredibili? *CHI: sì. *INT: e com’è che io non lo so? Raccontamelo. *CHI: e ora non me lo ricoddo, lo guardavo quando avevo sei anni. # non lo conosci? *INT: no. Perché si chiamano incredibili? *CHI: perché sono delle persone forti e molto # gandi. Pexx so(no) de(i) persona+.. (?) ## c’è la mamma che aveva, si poteva allungare le braccia e le gambe, # ce+, poi c’era un,un bambino che corre come un razzo, poi c’era il babbo che era quello più forte con i muscoli, poi c’era una femmina che a+, fac+, pè+// nessuno poteva toccarla perché lei aveva delle faceva così e uscivano delle bolle e facevano va facevano cadere le persone cattive e infine c’era anche il bambino più piccolo che si chiamava Jack [/] Jack e si può trasformare in fuoco e o in sasso. *INT: e qual è il tuo personaggio preferito? *CHI: flash, sono io! *INT: quello che va velocissimo! *CHI: sono più veloce di tutto. *INT: eh beh in effetti. Io non vado invece molto veloce, sono una lumacona! *CHI: eh? *INT: sono una lumaca, non vado veloce! *CHI: aspetta eh vuoi mettere i colori uguali? *INT: ah stiamo giocando? *CHI: sì. Metti i colori uguali, le carte dei colori uguali eh, non confondere! @act: Dall’altra stanza arrivano rumori e pianti di un bambino. *CHI: ma che è successo? *INT: non lo so! ## e poi? *CHI: Sì? *INT: spiderman l’hai visto? *CHI: siii! Quello è bello! *INT: hai visto! e di che parla? A me manca, manca qualcosina! *CHI: eh, c’è lui che combatte conto delle persone cattive, ora c’avevo il libro la prossima volta te lo porto a far vedere. *INT: ma di chi è il libro? *CHI: eh? *INT: di chi è il libro? *CHI: mio! *INT: tuo, ho capito. *CHI: È un personaggio che si può arrampicare nei muri e può sparare ragnatele per proteggersi e ci sono dei cattivi che si chiamano ti porto il libro a far vedere. *INT: si chiamano così? “ Ti porto il libro a far vedere”? @ lo dico scherzando. *CHI: no no ti porto a far vedè(re) i libro pecchè non li so tutti # eh umh ## no! Lascia tutte le xx guarda xx te giri una catta rossa e io verde. *INT: ok. *CHI: poi chi ha il valore più alto vince! @act: Si gioca con le cartelle degli animali e dei mostri. *INT: per cinque punti. *CHI: umh no! È motta! *INT: e dove la metto? *CHI: dove vuoi! Ora te rossa! Questa carta è bellissima! *INT: vediamo?per cinque punti hai vinto! *CHI: sii! Volta! Ora te vedde, ## no vedde, no vedde, verde, la carta verde! *INT: perché verde? *CHI: eh? *INT: perché verde ora? *CHI: perché devono essere colore diverso xx a catta. Sì, di cinque punti ho vinto! *INT: mannaggia! Ora che colore? *CHI: si cambia sempre colore, te rosso ora! Baa! *CHI: naa! Metti sotto, metti sotto! Hai vinto! *INT: cos’è che metto sotto? *CHI: la metti sotto perché hai vinto! C’è una carta che è duecento. *INT: cosa duecento? *CHI: c’ha duecento valori. *INT: duecento punti? *CHI: motta! Ora te vedde no rossa! @act: continuiamo a giocare per qualche minuto. *INT: ma si gioca così con le figurine proprio? *CHI: Si. *INT: niente hai vinto te! *CHI: no, non è detto perché se c’hai la carta da ducento potresti vincere te! Queste lo sai quando vanno girate? Quando una catta è forte! Le carte fotti sono 180-185-190-195 e 200, quelle forti. *INT: e che fanno? *CHI: sono quelli fotti!se te c’hai 200 e io 190 e te vinci io posso girare se trovo una catta è motta la tua, se trovo una stega è motta la mia! Capito? *INT: mmm. *CHI: ora te la rossa. @act: si gioca ancora poi il bambino va in bagno e manca per un minuto. @act: rientra e si ricomincia a giocare. *INT: Poco fa ti chiedevo prima di andare a casa stasera che fai? *CHI: prima di andare a casa compo atte figurine. *INT: sì? *CHI: sì. Dai! E ma questa è forte eh, prova a girare! Che è una fata? *INT: sì. *CHI: nooo! *CHI: muore la mia e vince la tua. *INT: spiegami un po’ le regole perché io mica l’ho capito questo gioco! Come funziona? *CHI: non lo so spiegare bene! *INT: e provaci perché non è che posso giocare con qualcosa di cui non conosco le regole! *CHI: non lo so spiegare! *INT: e provacii, ma dai! *CHI: non lo so spiegare! Gira la catta rossa! *INT: ok perché io devo girare la carta rossa e tua a volte la verde o a volte la blu? *CHI: perché la carta del colore dev’essere diversa, il colore della carta dev’essere diversa perché se sono uguali e se qualcuno ha dei doppioni sareb+, sarebbbero uguali a(ll)e carte *INT: mmm, ok. *CHI:Quindi dobbiamo sempr(e) co+, girà(re) colore diverso, te prima, pè(r) esempio io giro i vedde, poi dopo giro i rosso, poi i vedde, cambio sempe sempre. *INT: cambio? *CHI: cambio sempe colore! *INT: eh ma lo scopo qual è? Arrivare a un punteggio? Questo mi devi spiegare, cioè chi vince? *CHI: no, chi rimane con zero catte pedde! *INT: quindi si comincia da quale carta? *CHI: e da colore, scegli un colore! Scegli un colore! *INT: ad esempio scelgo il verde. *CHI: ecco, te incominci dal vedde e io da rosso. *INT: però a me annoia un po’ sto gioco, o sbaglio? No? *CHI: a me, io no! Daiii ! gira catta! *INT: io avrei preferito se mi avessi raccontato una storia, qualcosa. Mi stavi raccontando si spiderman poco fa o di, degli incredibili. Dai raccontami qualcosa! *CHI: gira catta vedde! @act: il bambino vuole giocare e si ricomincia. *INT: ma perché non blu? *CHI: perchè le blu le devi girà solo quand+.. [/] le può+, le devi girà solo quando le catte so(no) forti. Le carte forti so(no) da 180 fino a 200. 250. Però io non ce l’ho 250. @act: Si continua per altri due minuti, fino a quando non rientra l’insegnante in aula e stacchiamo. @End.