@BEGIN @Participants: CHI Carlo Target_ADULT, INT Elvira INTERVISTATRICE. @Age of CHI: 22;3. @Birth CHI: /12/1991 @Language: Italiano. @SES of CHI: Maschio. @Date: 23 Gennaio 2014 @Location: Una stanza del Pendola riservata al doposcuola. @Situation: Il soggetto è seduto al tavolo in attesa . @Time Duration: 32:04 minuti. *CHI: chè? @act: il ragazzo indica il registratore. *INT: è un registratore. *CHI: aaah.. @act: il ragazzo ride ed emette dei versi perché vuol provare il registratore. *CHI: xx a capisce.. pare! *INT: si, pare. Sono delle semplici registrazioni. *CHI: umh. *INT: che facciamo per parlare, per vedere, perché domani vedo il professore+/ *CHI: ah.. *INT: per vedere come parli, capito? *CHI: umh. *INT: ma possiamo parlare di tutto quello che vuoi e+/ *CHI: ah.. della mia vita, racconta. *INT: no no, non della tua vita, cioè anche ad esempio la settimana scorsa ho parlato con M. che aveva l’album delle figurine di calcio. *CHI: aaah.. *INT: abbiamo parlato del calcio o so che tu ad esempio suoni il tamburo.. *CHI: ah, ho capito. *INT: nella banda. *CHI: Io sì, a banta. *INT: nella banda. *CHI: nella banta ma prima faceva due anni (l)a batteria però (non) c(e)i(l)a fà perché ì(l) probbema più difficile è ascoltare perché fa tempo un’ce (l)a fa. Poi alla fine, una prova una banta, #c’è una banta tipo Castellina in Chianti. *INT: ah, si. *CHI: què(l) groppe[///] gruppo, tutto, tutto lo suona, tutti. La batteria, la tromba,que+.. tutto, come ti pare. Però io.. pacerebbe batteria, piacerebbe è molto difficile perché suona, alza,bassa, alza bassa, no(n) lo capisci. *INT: certo.. *CHI: più tempo è più difficile quello della batteria perché un c’è tempo, c’è (l)a nota. *INT: il tamburo? *CHI: si ma a esempio una nota, c’è una nota, quattro , e quattro mezzo quarto. *INT: sì *CHI: conosci? *INT: sì, i tempi, perché io+/ *CHI: eh. *INT: suonavo il pianoforte. *CHI: sì? *INT: quindi conosco.. +/ *CHI: e, infatti, quattro mezzi, mezza xx hai a mezza, però mezza, mezza, mezza, mezza, quattro, quattro,quattro, quattro, perché note. Problema tempo, xxx tempo quarto a musica,la batteria xx durante, e qui e qui, e qui e qui e qui. Vedi e tempo così. Invece pensavo al tempo qua, pensavo e invece qui è più difficile @act: Il ragazzo mentre parla batte il tempo sul tavolo, con le dita. *INT: è più difficile. *CHI: e poi , ora, un c’è più ora, un c’è più. *INT: ma qual era? La banda di quale paese? Castellina in Chianti? *CHI: sì, sì, Castellina anche Castellina. *INT: tu dove abiti che non mi ricordo? *CHI: eeh. Castellina in Chianti. *INT: ah, Castellina in Chianti. *CHI: però dove è casa in via .. eh, come si chiama artigialato. *INT: in via Artigianato? *CHI: vicino ceramìca. *INT: qua a Siena? *CHI: nooo, Castellina! *INT: ah, Castellina, perché io conosco via dell’artigianato qui a Siena, che è vicino il Viale Toselli. *CHI: si,ee.. # dove c’è buonin sella, Buonsinsella (Buoninsegna) a Siena. *INT: no, via dell’Artigianato a Siena, è vicino al viale Toselli, dove c’è la polizia municipale. *CHI: no io non ho mai visto. *INT: lì c’è una scuola di danza *CHI: sì.. *INT: e io ci facevo teatro. *CHI: ah, perché io.. facevo # io non sapevo perché ha fatto tre anni (l)a media, ha fatto tre anni (l)a media, però dopo non lo sanno cosa fare superiore, non sapevo, perché più difficile superiore, xx c’era la chimìca, poi c’erano tante cose.. e tutto è. xxx Ho provato quando vacanza, dopo, ma prima esame terza, esame terza media, però finisce dopo vacanza. *INT: vacanza? *CHI: vacanza.. a mangiare a mare (?). *INT: ah, ok. *CHI:una vacanza ma, un pochino a volte un solo, un po’, un solo. Andato vedere superiore quale quello, per vedere xxca una casa xx po xx tanta, a scuola qualcosa, tutto. Io andato, io ho fatto due volte, due volte andato, un mi piace a chimica. *INT: umh. *CHI: un mi garba. Più il linguaggio, quello come te, uguale, linguaggio. *INT: lingua italiana? *CHI:sì, quelle cose, superiore. A me non mi piace, però andato, (no)‘un mi garba *INT: umh. *CHI:io pensavo, prima linguaggi poi dopo esce, esce xx. *INT: umh. *CHI: ho visto Buoninsella là, vicino duomo. *INT: sì sì. *CHI: allora sono andato, mi xx cos’è quello, boh xx meglio stanza, meglio. Però c’era ceramìca, più pittura, più ccultura e..geomètro. *INT: ma questo posto, vicino al duomo,ti insegnano anche? Sono corsi? *CHI: si. *INT: tu mi pare che fai..eh+/ *CHI: ceramìca! *INT: modelli la cermica? *CHI: ceramìca! Perché prima faceva, ha sbagliato, ha cambiato, perché prima xx geomètra ma io ho conosciuto geomètra facile e invece le altre cambia, ceramica più facile. *INT: ah. *CHI: perché più movimento meglio. *INT: quindi la modelli? *CHI: modello. *INT: ma poi la dipingi pure? *CHI: si si anche, c’era pittura insieme ceramica. *INT: ma sono corsi a pagamento? *CHI: eh.. xx prima ti cianno foglio, ti cianno u..a(d) esempio viaso. *INT: ad esempio? *CHI: a(d) esempio vaso, vaso. *INT: ah vaso, il vaso, il vaso. *CHI: a(d) esempio. C’è la forma vaso. *INT: umh. *CHI: poi fai xx mettère.. pèè(r).. cose, come fantasia. C’ è fiore, oppure per fare Natale, quella forma. *INT: umh. *CHI: come a mettère. A(d) esempio quello? @act: Il ragazzo indica una decorazione sulla finestra. *CHI: quello, quello? metti sopra, metti sopra vaso, sopra. *INT: umh. *CHI: così. Poi c’è prepara per l’acqua, serve l’acqua, oppure per bere, per bere. *INT: umh. *CHI: serve quello. Prima foglio, una prova, poi c’è la xx poi mettère, mettère, poi dopo fai misura, fai ceramìca. Ceramìca xx, c’era tanti attre. *INT: ma da quanti anni tu ti occupi+/ *CHI: cinque anni. *INT: cinque anni? *CHI: sì. *INT: quindi hai fatto una vera e propria+/ *CHI: no ma perché io faceva (l)a piccola, c’avevo pongo, quella pongo. *INT: sì sì sì.. *CHI: io faceva uguale a(lla) ceramìca. *INT: ah quindi hai avuto sempre la.. *CHI: xx xx un po’ paura però entrato, però dicevo prova andato bene ma per questo perché xxno forma. Io ha provato perché io faceva pongo, faceva male un po’, c’era come a bambino. *INT: anche io sai? Con la cera pongo. *CHI: eh.. come bambino, forma, c’era xx qualcosa.. *INT: ah ma quindi a te piaceva già da quando eri bambino?ha sempre avuto la passione? *CHI: eh. *INT: Ma quello che non ho capito è, tu hai fatto cinque anni in questa sorta di scuola d’arte? *CHI: tutta.. d’arte. *INT: tutte le discipline facevi? *CHI: tutto. *INT: ma qua a Siena? *CHI: qui a Siena ora c’è ancora, ma io (no)’un sapevo però.. *INT: ti sei.. hai preso il diploma l’anno scorso? *CHI: sì!xx ho fatto un voto ottantacinque.. *INT: bravo! Su cento, bravo! *CHI: però pensavo, pensavo di più perché+.. *INT: ma nelle altre materie come andavi? *CHI: noo ma non mi ricordavo.. ho studiato però non mi ricordavo se tante volte, ee confusione! *INT: ma tu hai fatto anche gli esami scritti? O solo l’orale? *CHI: orale. *INT: solo orale. *CHI: ma..prima prima faceva scrivi e poi xx xx ha fatto, ci sono due parti, due parti scrivère, due parti, perché quello serve per tutti ## per tutti parti. *INT: si per tutti, ah scritto. *CHI: quello scrivère. Quello è pittura, pittura o ceramìca , tutte e due. *INT: ah. *CHI: quello tutto. *INT: quello tutto. *CHI: poi il terzo orale, ultima, orale, ultima, però prima faceva scrivère difficile, problema perché non ricordavo , studiato, e molto difficile perché c’era frase, un coso breve, è molto difficile, breve, a me non (no)‘un mi riesce.. *INT: ma io non so, tu.. i tuoi genitori, eh sono sordi? *CHI: no, udenti. *INT: come? ah, udenti. *CHI: (l)a mamma, babbo e mia sorella. *INT: ah, ok. *CHI: udenti, tutti e tre. Però c’è a Castellina ci sono tre sordi, ci sono tre, ma comunque xx. *INT: no no, no perché mi chiedevo da quanto tu parli, da quando eri bambino? *CHI: eh no lo facevo usando (le)a parole l’italiano, però comunque, perchè lo sa.. cervello, mamma e palla, non è, cioè ’italiano importante a volte, però dopo a volte, ti servono anche (l)a mamma, e (l)a mamma lo sa. *INT: e beh certo! *CHI: (l)a mamma , invece, invece un altro xx gente non lo parla, lo sente(?) ma(?) non lo sanno, solo male così, però xx (l)o capisce però. (l)e parole quelle però lavoro, ti serve, (l)a mamma capisce cos’è, però xx perché simile a xx. *INT: senti un’altra cosa volevo chiederti, ma tu hai dei lavori tuoi fatti in ceramica che io posso vedere? perchè mi piacerebbe tanto vedere i tuoi lavori. *CHI: eh.. ceramìca # sono a scuola, lasciati lì. *INT: li hai lasciati lì? *CHI: e anche a casa mia un po’ , c’è, messo.. *INT: Ma ne hai tanti? *CHI: m(i)a mamma, m(i)a mamma in negozio (?) a me, però a me non me ne frega nulla, xx mamma mia perché (no)’un c’è posto. *INT: ma perché durante i cinque anni ne hai fatti tanti! *CHI: si.. poi c’era una volta ha fatto, c’era una prova xx. *INT: una prova? *CHI: dasse. *INT: umh. *CHI: prova, Castellina, ceramìca, prepara in due settimana, allora io ho provato oca, oca, però insieme oca e callina, oca-callina. *INT: oca o gallina? *CHI: o-ca o-ca, callina! @act: si ride. *INT: ma a farli? *CHI: si! Ma xx. *INT: ma tu cos’hai scelto l’oca o la gallina? *CHI: no tutte e due!insieme! *INT: tutte e due li hai fatti? *CHI: una come fantasia, fomma, però patticolare. @act: il ragazzo mima la forma dell’animale. *CHI: oca ..coda callina, callina. *INT: ah era un'unica cosa! Aveva il becco della+/ *CHI: oca, oca. *INT: e la gallina anche la cresta? *CHI: gallina..no (l)a coda, una fomma.. *INT: ah quindi un misto! *CHI: si.. un mitto. *INT: e ma l’hai lasciato a scuola? *CHI: no, a casa, a casa. Più ho fatto piatto, tipo, come un cioco, un cioco.. a xx xx (il nome del gioco) chiavi xx xx chiavi,croci xx ho fatto xx disegnato # per piatto, quello. *INT: ah! *CHI: poi ha portato, poi c’era un altro ma (no)’un so fare..aah tipo fischio. @act: il ragazzo simula il gesto di fischiare col fischietto. *INT: umh. *CHI: come finta, come arbìtro. Poi c’era ceramìca, c’era, funzionava, a me (no)’un mi esce, ho provato (no)’un mi esce. *INT: non ti esce? *CHI: ah.. boh!? Perché l’altri, la mia maestra, l’ha fatta, fischia, com’ha fatto?io ho provato, (no)‘un ce a fa! *INT: il fischietto? *CHI: ah sì! Con la ceramìca!però difficile, particolare xx! *INT: perché credo che il fischietto debba fare un po’ di +/ *CHI: eh, forma, io ho provato, però (no)‘un ce (l)a fa! Ma a volte io ho fatto quattro volte.. spacca!quattro volte, (no)’un mi garba! Io ho fatto.. @act: il ragazzo imita se stesso nell’azione di fischiare. *CHI: xx va via xx cambia! *INT: poi alla fine cos’hai fatto? *CHI: ma io ho fatto.. tipo colazione. @act: il ragazzo simula il gesto di bere da una tazza. *INT: ah, la tazza! *CHI: come bicchiere colazione! *INT: la tazza. *CHI: si quella colazione,ho fatto una forma tipo collina xx xx. *INT: là sopra? *CHI: si. *INT: ma era una tazza? *CHI: sì. *INT: quella per il latte? *CHI: sì sì, latte. *INT: tu non lo prendi il latte? *CHI: no io non po’ il latte, perché fa male, (l)à pancia. *INT: sicuro? *CHI: si anche il mio babbo uguale. *INT: ma quand’eri bambino lo prendevi? *CHI: no ma prima faceva latte, a me piaceva latte, però.. quando facevo superiore xx insieme faceva a mattina, ma due anni fa, due anni. *INT: umh. *CHI: due anni fa, io ho provato tutti i giorni latte, tutti i giorni, però (no)‘un ce a fa,però fa male (l)a pancia, (l)a pancia, (no)’un (l)o so perché. *INT: ma che latte usavi quello intero? *CHI: no, latte nommale, c’era biscotto. *INT: si, no ma ci sono diversi tipi di latte. *CHI: sì. *INT: c’è il latte parzialmente scremato, il latte intero, fors+/ *CHI: no ma, no magro no, solo latte nommale. *INT: quello intero? *CHI: sì. *INT: eh ma quello è più pesante. *CHI: no ma provato, fa uguale. *INT: anche quello+/ *CHI: perchè il mio babbo uguale. *INT: ah, ok. *CHI: ma (no)’un mangi n(i)ente. Però io faccio, ha cambiato, latte non va più, solo marmellata. *INT: umh. *CHI: per bere [//] da bere poco. *INT: il caffè lo prendi? *CHI: càffe sì. *INT: buono.. *CHI: càffe a me piace.Ma tutto, tutto cappuccino,tutto. *INT: buono, buonissimo. *CHI: a me tutto caffè però cioccolato umh.. eh. *INT: no? *CHI: no ma perché a me piace cioccolato ma fa male troppo, fa male troppo, cioccolato fa male.. *INT: vabbè se lo mangi.. *CHI: no ma due volte, due volte, càffe al cioccolato, due volte, fa malissimo! Due volte. *INT: ma cos’hai avuto? *CHI: eeh cioccolato come fomma più, più dolce, più dolce cioccolato. *INT: no,ma ti ha fatto male? *CHI: si! Facevo cioccolato e latte, cappuccino no mai. Cappuccino, càffe no mai, càffe fa bene ti (s)veglia! *INT: sì! *CHI: càffe ti (s)veglia, uuh!Due càffe, due, due càffe due volte! *INT: io ne prendo+/ *CHI: a volte, a volte, insieme a S. però lei è brava, veramente. A volte io ho (s)bagliato, perché nu(on) ho voglio (s)tudiare, nu(on) ho voglia, dipende nu(on) ho voglia, dipende ha voglia. Tutte due cose.. *INT: umh. *CHI: ma xxx (l)o studio! Perché io, lei tanto piccolo, brava! *INT: sì, è brava S.! *CHI: e io..e difficòlta è per lei, però ha voluto bene, a tutto bene. *INT: è brava, è brava lei. *CHI: ma a volte io ha sbagliato, a volte, a volte sbagliat+.., ha volte lei, tutte e due. Un po’ si litìga, un po’, non tanto. *INT: ci litigavi? *CHI: no ma ha fatto un anno, un anno e basta. *INT: ma lei ti seguiva qui o a scuola? *CHI: a scuola, a scuola, un po’ meno ma per il compito dimenticavo(?) pottavo(?) xx *INT: ma quante ore ti seguiva a settimana Simona? *CHI: quale? *INT: Simona, quante ore ti seguiva a scuola? *CHI: a xxx per tre # mi ricordavo per te. *INT: vabbè così orientativamente. *CHI: allora, tre anni, tre anni faceva todici ore, todici ore. *INT: ah, buono. *CHI: due anni, meno. *INT: meno. E qui, pure. *CHI: e perché meno, mettevo eh, problema, provincia.. *INT: ah si. *CHI: provincia, problema, fare insegnante. Io molto ha cambiato, io facevo due anni. *INT: umh. *CHI: io molto ha cambiato perché.. *INT: hai cambiato molti professori?Ma Simona+/ *CHI: eh.. non ce la faccio da solo! *INT: certo! *CHI: come fa..parla la maestra xx xx non capisce. *INT: certo, perché si gira. Si gira la professoressa. *CHI: eh non ti sento, fa come ti pare! Però..maestra ha cambiato. *INT: ma lei, lei è la tua preferita? *CHI: no no.. mi è piaciuto. Però xx insieme. Ah ..provincia fa male me perchè sennò m’arrabbio uh..xx. @act: il ragazzo fa gesto di fare a botte. *INT: addirittura! *CHI: Loro faceva arrabbiato, eh. Non è giusto! Perché va via? Quale motivo, quale motivo? xx per fare l’insegnante! Eh.. perché sennò+/ *INT: eh ma dipende dalla provincia. *CHI: perché sennò non c’è un insegnante come fa? se fai cinque anni xx è difficile da solo. *INT: si, è difficile da solo. *CHI: non è facile. *INT: eh lo so! *CHI: a volte possibìlità lavoro, prova a fare, o c(e)i (l)a fa o va male xx (no)’un c(e)i (l)a fa. *INT: non ce la fa, umh. *CHI: io ho provato, (no)’un capisci niente. *INT: no. *CHI: xxx facevo, eh.. facevo cinque alle superiore, (no)‘un c’era xxx (no)‘un c’era, fatto tre maesce. *INT: tre maestre? *CHI: no,due maestre mi sembràno due maestre. (no)’un c’era, due maestre, (no)’un c’era. *INT: ma due maestre i primi tre anni.. *CHI: no ma due maestre, sicuro, due maestre sicuro, o tre ma non mi sembra..ma+/ *INT: due. *CHI: due.. *INT: ma due per i primi tre anni? *CHI: noo.. *INT: primo, secondo e terzo an+/ *CHI: noo,, cinque alle superiori! *INT: aah! *CHI: solo tre maestre, (no)‘un c’era lei, l’inizio, Settembre, Ottobre, Novembre. *INT: non c’era.. *CHI: nun c’era, (no)‘un c’era.. io ho voluto, non lo sapevo. *INT: ma sono le quattro meno un quarto! *CHI: nooo non ci vado batta! *INT: come non ci vai? *CHI: no scuola guida non ci va, xx non ti preoccupare! *INT: ma cosa gli devi dire? *CHI: umh # una prova, prenotazione, i testi! *INT: e ma ti serve! *CHI: sii, ho capito xxx. *INT: perché per me+/ @act: il ragazzo comincia a parlare a voce alta e a ridere. *CHI: non ti preoccupare, c’è tempo, c’è tempo ancora prossimo, uuuh! *INT: no perché.. no+/ *CHI: nooo, ma.. *INT: no per me abbiamo anche finito+/ *CHI: nooo non ti preoccupare perché io vado tutti i giorni! *INT: si? *CHI: io vado tutti i giorni, xx xx tra poco, domani partire, ah calma, non ti preoccupare! *INT: ma quando torni da Parigi? *CHI: eh # io credo tre giorni, credo. Ritorno.. *INT: domenica? *CHI: Venerdì pattire, giorni due, due giorni, però giorni # a mattina o pomeriggio partire, a casa.. *INT: si. *CHI: que+..domenica, domenica. *INT: ah, domenica,ok. *CHI: uno solo giorno, poi torno, pomeriggio e ritorno. *INT: e ritorni. *CHI: tre giorni, Venerdì. *INT: bello! Venerdì, Sabato e Domenica. *CHI: ma però ci vuole, Francia un’ora, arrivo un’ora. *INT: un’ora sì, è vero, è veloce. *CHI: ci vuole tempo pomeriggio ..uff xxx. *INT: perché mi ricordo io, quando sono andata a Parigi, io parto da giù, dalla Sicilia, e quindi ci sto due ore.. *CHI: eh perché è lontano eh.. *INT: eh sì certo. *CHI: io andare.. domani mattina alle diesci, andare Pisa aereoporto (?) è più vicino.. *INT: certo. *CHI: ma ma per te Sicilia più lontano, è nommale, nommale Sicilia. A volte io facevo.. a Siena qui , sono andato xx a xx e xx sono uguali,un’ora e un’ora.. perché corto, è nommale, è nommale così. *INT: si. *CHI: a volte è più lungo, a volte è più cotto ma.. *INT: e certo! *CHI: più peggio treno bus # du(e) xxx! *INT: ehehe eh sì! *CHI: ## aspettava lunga, troppo lunga! *INT: e certo! *CHI: Io facevo Auscivizze (Auschwitz) e uguale treno, dormo! *INT: ah quando sei andato l’anno scorso+/ *CHI: eeeh! Troppo lontano! *INT: ad Auschwitz, e beh.. ma quello era fatto apposta ad andare in treno! *CHI: si lo so ma arèo più facile! *INT: e lo so che è più facile l’aereo! *CHI: invece io facevo #a volte, tre volte ha fatta # Auschwitz e treno, poi c’era arèo e Belgio. *INT: in Belgio. *CHI: Poi c’era Mirabilandia bus, bus e treno. *INT: bus e treno. *CHI: però cambia, cambia un po’ perché Mirabilandia… per amici. *INT: si, per amici. *CHI: insieme, andato. Un po’ ha fa tanto lontano, ha fa tanto un’ora, circa, circa un’ora # però dopo xx c’è a vacanza a Follonica. *INT: ah, a Follonica. *CHI: però casa mia.. c’è! *INT: casa tua c’è! *CHI: una mia xx, però non è casa, affitto. *INT: ah, affitto. *CHI: affitto ma è mia zia.. @act: guardo l’orologio perchè e si è fatto tardi per lui. *CHI: non ti preoccupare ! *INT: e no, è mezz’ora! *CHI: va bene, parla , parla! *INT: no perché dopo, devo andare a vedere i libri, in biblioteca. *CHI: umh. *INT: perché R. se ne va, se vuoi puoi venire con me! *CHI: è uguale! @act: il ragazzo annuisce. *INT: adesso passiamo da S. perché c’è..c’è S. *CHI: aspetta un po’. A.. Forse..ma poi va via, ora, ma poi va via ora. *INT: ah. *CHI: ora c’è S.! *INT: io S. non l’ho mai visto! *CHI: bah! *INT: quindi mi piacerebbe vederlo! @act: si ride. *CHI: e.. vedi! Se vedi …femmo. *INT: no mi piacerebbe vederlo, S. e quindi adesso andiamo così vedo Simone e parlo col professore, emh.. col signor+/ *CHI: Lossi! *INT: Valentino Lossi! R. è … Lossi!è vero nome R. vero, però particolare, moto gippè! Valentino Rossi! Valentino Rossi! *CHI: ah..Valentino Roossi! @act: si ride. *CHI: Lossi! Lossi! *INT: R. uguale a Valentino Rossi!lo prendi in giro! *CHI: Però tu non sei Lossi, Lossi non sei xx S. S., S. può dire però o piacerebbe moto, perché va veloce! Schezzavo! *INT: eh! Si ,scherzavi, ho capito. Vabbè anche perché è uno scherzo leggero. *CHI: sì, anche mio babbo, prendo ì(n) ciro a per me xx può dirlo..può dire xxx ok? *INT: parolacce? *CHI: mio cognome Corti, xx corti! @act: si ride. *INT: Ti chiami Corti? *CHI: sì,cognome Corti.. però più corti! *INT: che scemo! @act: si ride, nuovamente. *CHI: ma mia mamma lo prende ì(n) ì(n) ciro, non è vero! *INT: cosa dice tua mamma? *CHI: eh.. pecchè Corti è,e babbo.. mio babbo ti suo babbo però è morto. *INT: è morto. *CHI: è motto. Prima A. nome, A. Corti. *INT: Anselmo Corti, prima. *CHI: prima. Prima quello è un figlio de(l) babbo, e babbo è, ancora figlio de(l) a babbo, tutti e tre Corti. *INT: tutti e tre. *CHI: tutti e tre. Però m(i)a mamma, m(i)a mammà xx suo nome xx, ma n(on)u è prima dè(l) babbo suo no, e babbo prima nenno [//] prima nonno, prima. *INT: prima nonno. *CHI: dopo (l)à mamma, due patti xx prima. *INT: tu Corti. *CHI: ah, grazie corti. @act: si ride. *INT: vabbè!ma è Corti, non Corto! @act: i cognomi vengono pronunciati scandendo le sillabe. *CHI: ah, no, ma Corti va bene uguale. Anche se xx è scritto Corti. C’era tanti Corti, tutti, c’era tante. C’era nome Tolce, Tolce. *INT: dolce. *CHI: eh, però, m(i)a amica cognome Ricotta! *INT: buona la ricotta! *CHI: mangiare, ricotta! @act: si ride. *CHI: è un cognome… *INT: è un cognome, sì! *CHI: anche S., Spotoletti, pensavo: Spott o letti! @act: si ride. *CHI: xx spott.. spott o letti! *INT: sport o letti! *CHI: così particolare xx xx però faceva inventato tutto. Eh, amici #amici.. # *INT: sei scherzoso! *CHI: io ho stato bravo, come fai! @act: Il ragazzo continua per un altro minuto circa ad elencarmi cognomi un po’ strani scherzandoci su. @End.