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CHIVicino a casa mia si trova Montexx +..
INTsì, ti stai seduta!
CHI*CHI: si chiama Montaperti, si chiama Montapertaccio ## che si trova a Montapestaccio emh ## con M. ci andavo spesso e una volta ci siamo andati e abbiamo fatto anche una ghilland+.. di margherite.
INTuna?
CHIghillanda di margherite.
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CHIxx cioè mi piace di più Diana perché è l+// per me è la più bella.
INTe la storia di cosa racconta?
CHI*CHI: allora: c’era una volta # anzi facciamo così: un giorno ti porto uno del mio libro de+// con tutte storie (d)è(lle) principesse che lì c’è anche la storia di Diana.
INTe perché non me la racconti già da adesso?
CHIva bene!
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CHIva bene!
INTsecondo me tu sei anche più brava a raccontarla , guarda.
CHI*CHI: c’erano una volta una bambi [//] due bambine [//] una bambina che era ragazz+// emh [///] a casa di una sua amica, piccola, che era già ancora piccole(tta), e la sua madre(?)
INTquindi queste due amiche erano +/
CHIuna è Diana e l’altra è Carlotte.
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CHIc’erano una volta una bambi [//] due bambine [//] una bambina che era ragazz+// emh [///] a casa di una sua amica, piccola, che era già ancora piccole(tta), e la sua madre(?)
INTquindi queste due amiche erano +/
CHI*CHI: una è Diana e l’altra è Carlotte.
INTah, ok.
CHIla conosci Carlott?
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CHIla conosci Carlott?
INTno.
CHI*CHI: è un’amica che invece lei amava baciare i ranocchi, ha detto che se incontro un ranocchio lo bacerei volentieri! Ma questo non c’entra niente adesso # La madre di Diana che era una bambina ner+/ un po’ scura # color cappuccino, facev+// lavorava per i genitori di questa bimba, c(io)è raccontava che mentre xx la madre questa volta però raccontava una storia mentre faceva dei vestiti all’amic [//] a Carlotte.
INTumh.
CHIquesta storia xx xx si chiamava ì(l) pincipe bacia ì(l) ì(l) ranocchio.
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CHI## un giorno, no! Ma poi quando xxx doveva andare via xxx si mise il cappello e anche Diana fece lo stesso anche xx andaronoo sul pullman velocissime e tornarono a casa # xx xx i(l) bamb+/ la mamma cuciva dei vestiti, ì(l) babbo cucinava, anche Diana.
INTumh.
CHI*CHI: p(e)cchè lei sognava di diventà(re) una cuoca.
INTAh!
CHIma poi il suo segno [//] segno diventò realtà eh!
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CHIma questa cosa succede alla fine.
INTah, ho capito.
CHI*CHI: mic+/ questa non è mica una storia tanto comune. La storia è bellissi(ma) ## pè(r) me ## e Diana l’aiutò a cucinare # ì(l) babbo assaggiò la minestra che Diana aveva fatto ## e disse che era buonissima quindi ne offrì [//] ne offrirono a+// una scorpacciata anche a xx a quelli che erano fuori.
INTe chi erano?
CHIa i vicini, perché è anche tanta. Vabbè so(no) genti(li) molto gentil+.. ## Diana sognava di avere un ristorante e aveva infatti un foglietto di un ristora(nte) di una ragazza che era al ristorante.
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CHImic+/ questa non è mica una storia tanto comune. La storia è bellissi(ma) ## pè(r) me ## e Diana l’aiutò a cucinare # ì(l) babbo assaggiò la minestra che Diana aveva fatto ## e disse che era buonissima quindi ne offrì [//] ne offrirono a+// una scorpacciata anche a xx a quelli che erano fuori.
INTe chi erano?
CHI*CHI: a i vicini, perché è anche tanta. Vabbè so(no) genti(li) molto gentil+.. ## Diana sognava di avere un ristorante e aveva infatti un foglietto di un ristora(nte) di una ragazza che era al ristorante.
INTumh.
CHIcon la piuma. ## ma lei aveva la sua stan(za) [//] la sua stella dei sogni che era la stella ## una stella gran+// la stella più grande de tutte. E lo diceva esprimeva un desiderio a quella stella ma questa notte xx quando i genitori gli diedero la notte e andarono in camera loro Diana si mise sul(la) finestra e iniziò a dire “ti prego ti prego” ma poi il ranocchio che eh# come si dice # .
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CHIa i vicini, perché è anche tanta. Vabbè so(no) genti(li) molto gentil+.. ## Diana sognava di avere un ristorante e aveva infatti un foglietto di un ristora(nte) di una ragazza che era al ristorante.
INTumh.
CHI*CHI: con la piuma. ## ma lei aveva la sua stan(za) [//] la sua stella dei sogni che era la stella ## una stella gran+// la stella più grande de tutte. E lo diceva esprimeva un desiderio a quella stella ma questa notte xx quando i genitori gli diedero la notte e andarono in camera loro Diana si mise sul(la) finestra e iniziò a dire “ti prego ti prego” ma poi il ranocchio che eh# come si dice # .
INTil verso?
CHIsì.
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CHIbeh comunque lei fece sto verso e lei si spavantò xx xx e si mise a letto perché aveva paura. Ma lo puoi spengere un attimo?
INTperché?
CHI*CHI: perchè ti devo dire una cosa.
INTma che riguarda la storia?
CHIsi ma no +// riguarda la storia ma quello non mi deve ascoltare.
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CHINavel!
INTNaven.
CHI*CHI: c’è scritto Na! Non ce l’hai una penna?
INTno non ce l’ho, perché? ma non c’è bisogno che lo scrivi non ti preoccupare, l’ho capito.
CHI/n/ doppia /v/ e due volte una /n/ ## xxx e poi c’era anche un cocc+// addirittura un croccro+// [//] un coccodrillo che suonava con degli altri e quest+// e questi innamora+//[///] questi sposi andavan(o) in una chiana (?) ballavano finchè arrivava sul tetto.
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CHIc’è scritto Na! Non ce l’hai una penna?
INTno non ce l’ho, perché? ma non c’è bisogno che lo scrivi non ti preoccupare, l’ho capito.
CHI*CHI: /n/ doppia /v/ e due volte una /n/ ## xxx e poi c’era anche un cocc+// addirittura un croccro+// [//] un coccodrillo che suonava con degli altri e quest+// e questi innamora+//[///] questi sposi andavan(o) in una chiana (?) ballavano finchè arrivava sul tetto.
INTcosa?
CHIfinchè arrivava(no) su(l) tèt(to), ballavan(o) ballavan(o) e sono arrivati anche sul tetto.
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CHIsì, mi piacerebbe. Anche se sono già fidanzata.
INTsi me l’hai detto.
CHI*CHI: una votta io ho vist[//] l’ho visto un ballo, ho partecipat(o), c’era anche un ragazzo che ballato, che ballava.
INTma che ballo?
CHIe un ballo così di due che no forse si era(no) già sposati, ballavano ## e ballavano le robe xx due de(ll)a chiesa erano vestiti bellissimi.
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CHIsì, anche piena (d)ì avventure.
INTsì?
CHI*CHI: oh lo sai, quest+.. questo po(m)eri(ggio) ho anche paura che si attacca una specie quei pesciolini che si attaccano li conosci?
INTno, ma dove?
CHIpiccolissimi, eh, po(i) c(io)è gli si era attaccato nel(?) braccio xx xx doveva togliere.
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CHIpiccolissimi, eh, po(i) c(io)è gli si era attaccato nel(?) braccio xx xx doveva togliere.
INTah, il pesce ho capito.
CHI*CHI: no(u) na specie di pesciolino piccolissimo, così. Ma pè(r) Nawenn era grosso. Oh ma lo sai una patte che fa ridere c(io)è che Nawenn era ormai abituato che era un ranocchio invece gli atti erano appena diventato ranocchi exx di no pecch+/ pecchè quello ave(v)a visto una mosca # che sarebbe una lucc(iola?)
INTsarebbe?
CHIe lei no, ma poi no, xx andav(a) riandava così.