-
CHIla conosci Carlott?
INTno.
CHI*CHI: è un’amica che invece lei amava baciare i ranocchi, ha detto che se incontro un ranocchio lo bacerei volentieri! Ma questo non c’entra niente adesso # La madre di Diana che era una bambina ner+/ un po’ scura # color cappuccino, facev+// lavorava per i genitori di questa bimba, c(io)è raccontava che mentre xx la madre questa volta però raccontava una storia mentre faceva dei vestiti all’amic [//] a Carlotte.
INTumh.
CHIquesta storia xx xx si chiamava ì(l) pincipe bacia ì(l) ì(l) ranocchio.
-
CHIquesta storia xx xx si chiamava ì(l) pincipe bacia ì(l) ì(l) ranocchio.
INTmmm.
CHI*CHI: ## un giorno, no! Ma poi quando xxx doveva andare via xxx si mise il cappello e anche Diana fece lo stesso anche xx andaronoo sul pullman velocissime e tornarono a casa # xx xx i(l) bamb+/ la mamma cuciva dei vestiti, ì(l) babbo cucinava, anche Diana.
INTumh.
CHIp(e)cchè lei sognava di diventà(re) una cuoca.
-
CHImic+/ questa non è mica una storia tanto comune. La storia è bellissi(ma) ## pè(r) me ## e Diana l’aiutò a cucinare # ì(l) babbo assaggiò la minestra che Diana aveva fatto ## e disse che era buonissima quindi ne offrì [//] ne offrirono a+// una scorpacciata anche a xx a quelli che erano fuori.
INTe chi erano?
CHI*CHI: a i vicini, perché è anche tanta. Vabbè so(no) genti(li) molto gentil+.. ## Diana sognava di avere un ristorante e aveva infatti un foglietto di un ristora(nte) di una ragazza che era al ristorante.
INTumh.
CHIcon la piuma. ## ma lei aveva la sua stan(za) [//] la sua stella dei sogni che era la stella ## una stella gran+// la stella più grande de tutte. E lo diceva esprimeva un desiderio a quella stella ma questa notte xx quando i genitori gli diedero la notte e andarono in camera loro Diana si mise sul(la) finestra e iniziò a dire “ti prego ti prego” ma poi il ranocchio che eh# come si dice # .
-
CHIa i vicini, perché è anche tanta. Vabbè so(no) genti(li) molto gentil+.. ## Diana sognava di avere un ristorante e aveva infatti un foglietto di un ristora(nte) di una ragazza che era al ristorante.
INTumh.
CHI*CHI: con la piuma. ## ma lei aveva la sua stan(za) [//] la sua stella dei sogni che era la stella ## una stella gran+// la stella più grande de tutte. E lo diceva esprimeva un desiderio a quella stella ma questa notte xx quando i genitori gli diedero la notte e andarono in camera loro Diana si mise sul(la) finestra e iniziò a dire “ti prego ti prego” ma poi il ranocchio che eh# come si dice # .
INTil verso?
CHIsì.
-
CHIl’inchino, fece quella si girò, Diana si girò entrò nel ristorante.
INTsi.
CHI*CHI: serviv(a) serviva tutti i signori con della specie biscotti the xx vabbè ## ma il cuoco era tanto arrabbiato che gli diede tantissimi piatti che xx trattenello uno al piede uno xxx xxx uno sulle braccia un attro sul braccio un attro sulla testa e due sulle mani.
INTma quanto dura questo cartone animato?
CHIeh.. lunghissimo.
-
CHIoh lo sai, quest+.. questo po(m)eri(ggio) ho anche paura che si attacca una specie quei pesciolini che si attaccano li conosci?
INTno, ma dove?
CHI*CHI: piccolissimi, eh, po(i) c(io)è gli si era attaccato nel(?) braccio xx xx doveva togliere.
INTah, il pesce ho capito.
CHIno(u) na specie di pesciolino piccolissimo, così. Ma pè(r) Nawenn era grosso. Oh ma lo sai una patte che fa ridere c(io)è che Nawenn era ormai abituato che era un ranocchio invece gli atti erano appena diventato ranocchi exx di no pecch+/ pecchè quello ave(v)a visto una mosca # che sarebbe una lucc(iola?)