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CHI“Sei matto, passa per il masso. Otto mangia un osso lungo e uno corto, che fame quanto ha corso!”
INTvabbè questi sono libri così, per piccini.
INT*INT: ma M. mi diceva che tu ami cucinare? fai un corso di cucito o cucina?o entrambe le cose? non mi ricordo.
CHIcucito!
INTcucito? mmm.
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INTanche lui.. fate bene no?cioè entrambi, aiutate.
CHIsì sì aiutiamo, prendiamo legna, apparecchiamo sparecchiam+... Apparecchiamo e sparecchiam+.. non si f+/ quasi mai.
INT*INT: non lo fate quasi mai? O lo fate? Non ti capisco!
INTGioia?
CHIuff.. allora: non tutte le volte sparecchiamo, apparecchiamo pecché avvotte fa mamma senza sapere niente.
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INTeh.
CHIe la spada magica..
INT*INT: ma sono dettagli che non sono stati aggiunti dici o li avresti aggiunti tu? Non ho capito.
CHIche sono stati aggiunti, da quelli che hanno fatto la storia.
INTche hanno scritto, lo scrittore.
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INTe quante volte ci sei andata fino adesso?
CHIemh.. ci ritornerò forse d’estate # ma sai d’estate fanno un campo solare, si mangia anche lì..
INT*INT: ma tu preferisci il mare in estate o la montagna?
CHIi+.. (s)cusa cosa hai detto?
INTma sei così distratta.. guarda che rispetto ai libri che leggi queste sono delle scemenze.
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INTquando abbiamo parlato di quel pittore, che tu mi dicevi che era un po’ incompreso, che nessuno capiva..
CHIah sì, è vero , ma io vado a pittura e…che.. però mia mamma non mi ci porta quasi mai.
INT*INT: ma ti piace di più il cucito o la pittura?
CHImi piace di più la pittura.
INTe perché non ti ci porta?
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INTma come li avete creati questi mostri?
CHIte lo faccio vedere la pross+.. veneddì.
INT*INT: ma li hai disegnati o li hai fatti ,non lo so, col materiale, con della carte pesta, con cosa?
CHIl’ho fatto con gli acquerelli (?).
INTcon?
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INTah quindi avete dipinto?
CHIsì.
INT*INT: ma questo a scuola o al corso di arte?
CHIsì.
INTma sì cosa? Al corso d’arte o a scuola?
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INTma questo a scuola o al corso di arte?
CHIsì.
INT*INT: ma sì cosa? Al corso d’arte o a scuola?
CHIal cosso d’arte.
INTumh. . e tu cos’hai disegnato?
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INTe non te lo ricordi cos’era?
CHImmm.
INT*INT: ma non mi sembri tanto convinta mi sa che ti annoi un po’ o sbaglio?
CHIsono stanca.
INTperché che hai fatto?
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INTe certo.. è un castello.
CHIpoi..incontri delle sedie, vai qui dentro ed entri in una stanza e umhxx # continui.. vai direttamente verso il tavolino, vicino al divano, che è proprio in mezzo, lì c’è il libro di Van Gogh.
INT*INT: ma solo questo libro c’è?o per caso è una biblioteca?
CHItanti libri, tantissimi e c’è anche una cesta i(n) ù(n) mobile, con tantissimi ma tantissime chiavi.
INTe a cosa serviranno tutte queste chiavi?
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INTah.
CHIc(io)è era lunga così e grossa così. Era grandissima.
INT*INT: ma lo hai chiesto alla nonna se ti presta questi libri o proprio è stata+/
CHIno perché lei, non mi può prestà(re) cose perché quello è un libro (d)ì bellezza, per bellezza e..
INTpiano!
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INTvabbè ma mica i libri si tengono per bellezza, glielo avrai detto tu no?
CHIsi ma lei non li legge mai, così lei non li legge, li tiene solo per bellezza, solo per far vedè(re) alla gente, quanti libri ci sono..la # quant’è bello..
INT*INT: senti ma tu i libri che hai a casa li leggi o li tieni per bellezza?
CHIma va!ma io non c’ho bisogno di fa vedè(re) xx xx a lei.. poi la storia di Van Gogh l’ho sentita dalla mia maestra.
INTah me l’avevi detto che te l’aveva raccontato lei ma comunque è anche vero che ormai se ti colleghi a internet c’è tutto lì però secondo me la bellezza di un libro, di sfogliarlo, è sempre diverso.
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INTdimmi.
CHIte mi dici delle parole..e dimm+// che c’hanno doppia, le parole, senza dirle a voce alta e io devo indovinare e qual+/ e dirm+/ dici qual è la doppia? Cioè io devo indovina(r)e la doppia.
INT*INT: devi indovinare la doppia, cioè se c’è, se è presente o meno la doppia, nella parolina.
CHIsì cioè io devo indovinà(re) la doppia, però e.. oppure anche parole dove non ci sono doppie io devo indovinare se non c’è ma se non…se dico che c’è la doppia pè(r) esempio sbaglio, incominci con altre parole.
INTma perché vuoi farmi fare questo gioco? Potresti farlo con M.?
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INTma perché vuoi farmi fare questo gioco? Potresti farlo con M.?
CHIno.. preferisco farlo qui.
INT*INT: preferisci farlo qui perché ci sono io o perché ti piace la stanza? Perché non c’è tuo fratello.
CHIno perché non c’è M. e.. preferisco farlo con te.
INTcon me? Oh.. che brava! Senti ma mi posso aiutare da questo libro o così me le invento io le parole? vabbè dai, ci do una sbirciatina.
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INTpreferisci farlo qui perché ci sono io o perché ti piace la stanza? Perché non c’è tuo fratello.
CHIno perché non c’è M. e.. preferisco farlo con te.
INT*INT: con me? Oh.. che brava! Senti ma mi posso aiutare da questo libro o così me le invento io le parole? vabbè dai, ci do una sbirciatina.
CHIno ma.. puoi anche dirle xx a te.
INTpuoi anche dirle?
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INThai bisogno che venga ripetuta la parolina?
CHIsì, ma a voce alta in modo che si capisca che c’è la doppia.
INT*INT: ma il mio tono di voce ti va bene o vuoi che lo dica più a voce alta? Il volume lo devo abbassare o lo devo alzare?
CHIpuoi ten+.. alza+.. puoi anche alzare se vuoi.
INTFARFALLA?
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INTma che storia è? Secondo me te la sei inventata!
CHIma è vera! No! Mi dice la verità di cose che gli sono accadute nella sua vita.
INT*INT: senti ma vuoi che giochiamo ancora o parliamo? Dai cos’altro mi racconti? Io mi scoccio a giocare..
CHIdai continuiamo questo gioco.
INTma non è divertente! Sei così brava che le sai tutte!