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INTe c’arrivi ai fornelli? Sai accenderli?
CHIsì! Ho imparato ad accenderli, non sapevo neanche a cosa servivano quei puntini!
INT*INT: vabbè adesso lo sai. E invece tuo fratello aiuta in casa?
CHI..eh?
INTG. aiuta in casa?
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CHIuff.. allora: non tutte le volte sparecchiamo, apparecchiamo pecché avvotte fa mamma senza sapere niente.
INTsenti ma in questo momento che libro stai leggendo?perchè so che ti piace tanto..umh?
INT*INT: oh togliamoli questi libri! Sono per bambini, sono per tuo fratello, mica per te! Che libro stai..stai leggendo in questo momento? A casa intendo.
CHIeh..l’ho..l’ho già letto ieri sera un libro, ma adesso cambio libro, prendo il libro di… Marco Polo.
INTmmm.
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INTche c’è?
CHIla scuola, sono stanca sempre!
INT*INT: e siediti! Però secondo me guarda ti stanchi anche mentre fai altro. Sei sempre in piedi, avanti e indietro, sei così irrequieta, peggio di tuo fratello!
CHIperò perché non lo apprezzavano Van Gogh?
INTma.. te l’ho detto l’altra volta, in genere i grandi artisti, che siano pittori, scrittori, in genere diventano famosi dopo.
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INTma perché vuoi farmi fare questo gioco? Potresti farlo con M.?
CHIno.. preferisco farlo qui.
INT*INT: preferisci farlo qui perché ci sono io o perché ti piace la stanza? Perché non c’è tuo fratello.
CHIno perché non c’è M. e.. preferisco farlo con te.
INTcon me? Oh.. che brava! Senti ma mi posso aiutare da questo libro o così me le invento io le parole? vabbè dai, ci do una sbirciatina.
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INTumh?
CHIdoppia /t/!
INT*INT: dai raccontami una storia, dimmi che ha fatto tuo fratello, cos’ha combinato, qualcos’altro..
CHIti volevoo.. umh non posso xx xx continuare a parlatti dè(l) mio babbo ma questa cosa non te la posso dire!
INTe cos’è scusami che non me la puoi dire? Addirittura, se non me la puoi dire non la raccontare, umh?