@BEGIN @Participants: CHI Adele Target_CHILD, INT Elvira Target¬_INTERVISTATRICE. @Age of CHI: 8;4. @Birth CHI: 15/11/2005 @Language: Italiano. @SES of CHI: femmina. @Date: 4 Febbraio 2014. @Location: Una stanza dell’Istituto Pendola riservata al doposcuola. @Situation: La bambina è distratta dalle immagini dei libri che sono sul tavolo ed è molto annoiata. @Time Duration: 24:35 minuti. %act: sfoglia un libro. *INT: cosa guardi qui? %act: la bambina legge alcune frasi di un libro. *CHI: “Sei matto, passa per il masso. Otto mangia un osso lungo e uno corto, che fame quanto ha corso!” *INT: vabbè questi sono libri così, per piccini. %act: la bambina continua a leggere le frasi sul libro, quasi intonando una cantilena. […] *INT: ma M. mi diceva che tu ami cucinare? fai un corso di cucito o cucina?o entrambe le cose? non mi ricordo. *CHI: cucito! *INT: cucito? mmm. *CHI: io! @act: la bambina continua a leggere le frasi, soffermandosi su due sillabe che ripete più volte, urlando. *CHI: “non-no- lol-lo-non-no-lol-lo-non-no-lol-lo!” *INT: quante volte ci vai a settimana? *CHI: emh, una settimana vado a pittura, l’altra settimana vado a cucito. %act: la bambina fa avanti e indietro per la stanza. *INT: siediti! Hai sempre qualcosa da fare in piedi? *CHI: prossima settimana, io an+/ vado.. umh..a cucito. *INT: dove vai? *CHI: a cucito. *INT: mmm. Ma io avevo capito facessi dei corsi di cucina? *CHI: noo!ma almeno il mio babbo mi ha insegnato a cucinare il latte e il caffè. *INT: e lo fai la mattina? *CHI: si. Ma lo sai che M. ha 5anni e indossa ancora il pannolino? *INT: davvero? *CHI: sì, mamma ha detto che lui ci va al mare ma il pannolino e il biberon non ci vengono. *INT: e beh,ha fatto bene dai, 5 anni? È grande! *CHI: eh si! *INT: senti ma raccontami, tu che fai la mattina? quindi fai sia il caffè che il latte? *CHI: sì! Non tutte volte, qualche volta. *INT: quando? Cioè in occasioni particolari? *CHI: sabet+/ il sabato tipo, oppure domenica mattina. *INT: e c’arrivi ai fornelli? Sai accenderli? *CHI: sì! Ho imparato ad accenderli, non sapevo neanche a cosa servivano quei puntini! *INT: vabbè adesso lo sai. E invece tuo fratello aiuta in casa? *CHI: ..eh? %act: la bambina continua a distrarsi sfogliando libri o guardandosi attorno, per la stanza. *INT: G. aiuta in casa? *CHI: si, sì.. *INT: anche lui.. fate bene no?cioè entrambi, aiutate. *CHI: sì sì aiutiamo, prendiamo legna, apparecchiamo sparecchiam+... Apparecchiamo e sparecchiam+.. non si f+/ quasi mai. *INT: non lo fate quasi mai? O lo fate? Non ti capisco! @act: la bambina ha aria distratta e annoiata. *INT: Gioia? *CHI: uff.. allora: non tutte le volte sparecchiamo, apparecchiamo pecché avvotte fa mamma senza sapere niente. *INT: senti ma in questo momento che libro stai leggendo?perchè so che ti piace tanto..umh? @act: la bambina ritorna a prendere i libri e a sfogliarli. *INT: oh togliamoli questi libri! Sono per bambini, sono per tuo fratello, mica per te! Che libro stai..stai leggendo in questo momento? A casa intendo. *CHI: eh..l’ho..l’ho già letto ieri sera un libro, ma adesso cambio libro, prendo il libro di… Marco Polo. *INT: mmm. *CHI: C’ho il libro di Marco Polo di Gironimo Stito (?). Tutti questi libri so(no) di Gironimo Stito (?). *INT: solo? @act: la bambina tossisce. *CHI: libri che ti dico adesso sono di Gironimo Stito. Marco Polo, Ulisse.. *INT: umh.. bello! *CHI: le avventure di re Artù. *INT: ma quindi ti piacciono le avventura? *CHI: e xx Artù.. d+.. e Artù # c(io)è ,sono tutte le avventure. Le avventure di Ulisse, le avventure di Marco Polo, le avventure dii… re Artù. *INT: umh. *CHI: ma re Artù è vestito? *INT: come? *CHI: re Artù? *INT: è vestito? *CHI: no(n) (l)o so.. *INT: sì! Perché non dovrebbe essere vestito? *CHI: pecché.. secondo me nella storia avrebbero aggiunto qualche dettaglio che non sarebbe esistito..pè(r) esempio il fatto del lago. *INT: eh. *CHI: e la spada magica.. *INT: ma sono dettagli che non sono stati aggiunti dici o li avresti aggiunti tu? Non ho capito. *CHI: che sono stati aggiunti, da quelli che hanno fatto la storia. *INT: che hanno scritto, lo scrittore. *CHI: perché i maghi che f+.. usano le formule dicendo le parole, non possono xxx gestiti # poi i maghi usano solamente dè(i) trucchi. *INT: vabbè, sono maghi particolari quelli no? sono stregoni magari. *CHI: non sono stregoni ma somigliano! Pè(r) esempio.. *INT: quindi tu non sei d’accordo con quello che scrive l’autore del libro, pensi che qualcosa se la sia inventata? *CHI: si..pè(r) esempio le fate dè(l) lago # non ci può essere una che sa pallare sott’acqua! *INT: perché? Vabbè ma sono libri, cioè è fantasia, sono storie immaginate. *CHI: Sì ma+/ *INT: non sono libri che parlano di storie vere, realmente accadute, alla fine.. *CHI: lo so.. *INT: e non ti piace che ci siano queste storie così? *CHI: si sono belli,infatti ho già letti tutti.. voglio xxggere pecché sono tanto belli. *INT: vorresti rileggerli? *CHI: eh? *INT: vorresti rileggerli?Ma io pensavo che+/ @act: la bambina si concentra su un nuovo libro. *CHI: come si fa? *INT: ma non so come funziona sinceramente, questo è un gioco che dovresti fare più con M. non con me. Io invece volevo che mi parlassi del corso di equitazione che stai facendo. *CHI: di? *INT: equitazione @act: la bambina è distratta. *CHI: di? *INT: non vai a cavallo? *CHI: Si ..non (?) xx più ma in bella stagione ci ritorno. *INT: quindi intendi in primavera? @act:la bambina annuisce. *INT: e perché non ci stai andando più adesso? *CHI: perché i miei xxx non me lo ricoddo. *INT: cos’è che non ti ricordi? Ti stai annoiando? *CHI: non ho, non c’andav+.. non ci vado più.. *INT:come fai a non ricordare? *CHI: ah sì, ecco!Mi xx non ricordo, forse ero arrabbiata con ì(l) cavallo. *INT: come si chiamava il cavallo? *CHI: # si chiama zuccherina. *INT: che carina, è una femminuccia? *CHI: Sì.. *INT: ma è piccina, è un pony? *CHI: un pony!# Ma io dico anche un cavallo, che il pony è sempre un cavallo. *INT: certo che è sempre un cavallo solo che è piccino. @act: la bambina continua a distrarsi sfogliando i libri. *INT: e quante volte ci sei andata fino adesso? *CHI: emh.. ci ritornerò forse d’estate # ma sai d’estate fanno un campo solare, si mangia anche lì.. *INT: ma tu preferisci il mare in estate o la montagna? *CHI: i+.. (s)cusa cosa hai detto? *INT: ma sei così distratta.. guarda che rispetto ai libri che leggi queste sono delle scemenze. @act:la bambina ride e gioca a farmi spaventare con delle immagini mostrate d’improvviso. *CHI: aaaah! *INT: infatti cosa c’è scritto? @act:la bambina legge dal libro alcune frasi elementari. *CHI: “ xx xx fa la doccia e cade, dum! Si fa un male a un dito!” *INT: menomale è stata fortunata a farsi male solo a un dito! *CHI: sì come disegnano questi pessonaggi! *INT: come? *CHI: come mai fanno così strani i pessonaggi, guarda ad esempio questo braccio, prima un pochino stretto e poi si chiude e poi si riapre. *INT: vabbè ma non sono disegni perfetti, sono fumetti, abbozzati, sono molto semplici le immagini, sono per bambini. @act: la bambina nuovamente distratta, guarda altrove, si sposta. *INT: ma io pensavo stessi leggendo un libro d’arte. L’altra volta mi parlavi di Van Gogh, ti ricordi? *CHI: si. No.. no lo ricordo. *INT: non te lo ricordi? *CHI: no. *INT: quando abbiamo parlato di quel pittore, che tu mi dicevi che era un po’ incompreso, che nessuno capiva.. *CHI: ah sì, è vero , ma io vado a pittura e…che.. però mia mamma non mi ci porta quasi mai. *INT:ma ti piace di più il cucito o la pittura? *CHI: mi piace di più la pittura. *INT: e perché non ti ci porta? *CHI: e quasi mai perché non lo so. Allora fa eh.. lalalaxxx xxx. *INT: e cosa fate lì al corso?spiegami un po’ perché mi piacerebbe tant+/ *CHI: disegnamo! Disegnamo..oppure fanno fà(re) ai più grandi pè(r) (e)sempio una votta ho visto una ragazza che ha fatto [///] che disegno+.. @act: La bambina si accorge del registratore. *CHI: che fai? *INT: sto registrando. *CHI: che ha fatto ì(l) disegno di una signora. *INT:un ritratto? *CHI: sì. *INT: ma era una signora presente lì al corso? *CHI: no no no, una signora.. sembrava antica, cioè.. *INT: di un tempo. *CHI: sì sì. *INT: ma un signora non presente lì quindi ha fatto il disegno da un altro disegno, da una foto da un immagine. *CHI: sì, sì. *INT: ma com’era a mezzo busto? perchè dipende cos’èra, un ritratto quindi? *CHI: sì sì. @act: la bambina continua ad essere svogliata, parla a malapena. *INT: coi pennarelli? Ma cioè a parte quello avete mai utilizzato+/ *CHI: ma sai che abbiamo umh ieri?le umh xx xx pazze creature. *INT: quindi ci sei andata ieri? *CHI: no. Non dico ieri, ma ieri ho fatto le pazze creature. *INT: e cosa sono? *CHI: ## che? *INT: cosa sono? *CHI: quelle tutte un pò strane, c(io)è che sono stranissime # Pè(r) esempio hai mai visto un gatto senza testa ma solo cò+.. umh.. col suo coppo che è ha na palla, le stride [//] le strisce nere # oppure la faccia di un gatto col umh.. corpo di una papera. *INT: ma come li avete creati questi mostri? *CHI: te lo faccio vedere la pross+.. veneddì. *INT: ma li hai disegnati o li hai fatti ,non lo so, col materiale, con della carte pesta, con cosa? *CHI: l’ho fatto con gli acquerelli (?). *INT: con? *CHI: gli acquerelli. *INT: ah quindi avete dipinto? *CHI: sì. *INT: ma questo a scuola o al corso di arte? *CHI: sì. *INT: ma sì cosa? Al corso d’arte o a scuola? *CHI: al cosso d’arte. *INT: umh. . e tu cos’hai disegnato? @act:la bambina torna a distrarsi con altri libri. *INT: che personaggio strano hai disegnato? *CHI: uh? *INT: che personaggio strano hai disegnato? *CHI: e non lo so praticamente che pessonaggio pecchè l’ho ricopiato dal libro. *INT: e non te lo ricordi cos’era? *CHI: mmm. *INT: ma non mi sembri tanto convinta mi sa che ti annoi un po’ o sbaglio? *CHI: sono stanca. *INT: perché che hai fatto? *CHI: uff.. *INT: che c’è? *CHI:la scuola, sono stanca sempre! *INT: e siediti! Però secondo me guarda ti stanchi anche mentre fai altro. Sei sempre in piedi, avanti e indietro, sei così irrequieta, peggio di tuo fratello! *CHI: però perché non lo apprezzavano Van Gogh? *INT: ma.. te l’ho detto l’altra volta, in genere i grandi artisti, che siano pittori, scrittori, in genere diventano famosi dopo. *CHI: si? *INT: ma questa è una caratteristica che un po’ accomuna tutti i grandi artisti. *CHI: umh, sì, però..eh *INT: dimmi. *CHI: però lui..non aveva fatto niente male, voleva solo vende(re) qualcosa per guadagnare qualche soldo.. ma quelli avevano un cuore (d)i pietra! *INT: ma hai letto qualche libro su di lui? Una storia, cos’era? *CHI: non ce l’ho, la mia nonna ce l’ha al castello ma non..(l)o posso toccare mi sa perché è una stanza dove non posso toccare niente. *INT: al castello? *CHI: sì. *INT: perché tua nonna vive in un castello? *CHI: sì, umh eh..ho due nonne, una che vive con me e una al è[//] il..il castello. . dè(i) quattro torra, lo conosci? *INT: eh l’ho sentito dire sì, ma che stanza è? In cui non puoi toccare nulla? *CHI:# che? *INT: che stanza è in cui non si può toccare nulla? *CHI: beh.. dove gli ospiti portan+// per far vedè(re) il castello.. dove si mangia # allora: pè(r) esempio qui si mangia, qui c’è una porta. @act: la bambina descrive le stanze, distribuendo con le mani nello spazio i diversi mobili. *CHI: qui c’è un divano con..umh accanto un mobile, qui c’è un altro tavolino.. poi se vai qui +/ *INT: ma cos’è una sala d’ingresso questa? Un salotto? *CHI: quell[//] questa stanza un salotto, qui ce ne sono tanti. *INT: e certo.. è un castello. @act: la bambina continua a mimare. *CHI: poi..incontri delle sedie, vai qui dentro ed entri in una stanza e umhxx # continui.. vai direttamente verso il tavolino, vicino al divano, che è proprio in mezzo, lì c’è il libro di Van Gogh. *INT: ma solo questo libro c’è?o per caso è una biblioteca? *CHI: tanti libri, tantissimi e c’è anche una cesta i(n) ù(n) mobile, con tantissimi ma tantissime chiavi. *INT: e a cosa serviranno tutte queste chiavi? *CHI: no(n) so.. *INT: quante porte ci sono? *CHI: sembrano vecchissime.. e ce n’era anche una grossa così! *INT: ah. *CHI: c(io)è era lunga così e grossa così. Era grandissima. *INT: ma lo hai chiesto alla nonna se ti presta questi libri o proprio è stata+/ *CHI: no perché lei, non mi può prestà(re) cose perché quello è un libro (d)ì bellezza, per bellezza e.. @act: la bambina gioca con la sedia, la solleva e la fa cadere. *INT: piano! *CHI: scusa! E li tiene per bellezza questi libri. *INT: vabbè ma mica i libri si tengono per bellezza, glielo avrai detto tu no? *CHI: si ma lei non li legge mai, così lei non li legge, li tiene solo per bellezza, solo per far vedè(re) alla gente, quanti libri ci sono..la # quant’è bello.. @act: si sorride. *INT: senti ma tu i libri che hai a casa li leggi o li tieni per bellezza? *CHI: ma va!ma io non c’ho bisogno di fa vedè(re) xx xx a lei.. poi la storia di Van Gogh l’ho sentita dalla mia maestra. *INT: ah me l’avevi detto che te l’aveva raccontato lei ma comunque è anche vero che ormai se ti colleghi a internet c’è tutto lì però secondo me la bellezza di un libro, di sfogliarlo, è sempre diverso. *CHI: umh. *INT: che pensi? @act: la bambina torna a sfogliare i libri. *INT: vediamo. Secondo me faresti meglio a leggere questo di libro, anche perché è un libro che M. ha preso proprio per te. Guarda questo è più carino, questo è fotocopiato. *CHI: anzi.. facciamo una cosa? *INT: dimmi. *CHI: te mi dici delle parole..e dimm+// che c’hanno doppia, le parole, senza dirle a voce alta e io devo indovinare e qual+/ e dirm+/ dici qual è la doppia? Cioè io devo indovina(r)e la doppia. *INT: devi indovinare la doppia, cioè se c’è, se è presente o meno la doppia, nella parolina. *CHI: sì cioè io devo indovinà(re) la doppia, però e.. oppure anche parole dove non ci sono doppie io devo indovinare se non c’è ma se non…se dico che c’è la doppia pè(r) esempio sbaglio, incominci con altre parole. *INT: ma perché vuoi farmi fare questo gioco? Potresti farlo con M.? *CHI: no.. preferisco farlo qui. *INT: preferisci farlo qui perché ci sono io o perché ti piace la stanza? Perché non c’è tuo fratello. *CHI: no perché non c’è M. e.. preferisco farlo con te. *INT: con me? Oh.. che brava! Senti ma mi posso aiutare da questo libro o così me le invento io le parole? vabbè dai, ci do una sbirciatina. *CHI: no ma.. puoi anche dirle xx a te. *INT: puoi anche dirle? *CHI: che? *INT: cos’hai detto che non ho capito? *CHI: puoi inventarti xx umh se c’è.. nel senso senza guardare dal libro. *INT: senti, PENNARELLO? # umh? *CHI: che? *INT: PENNARELLO, però ascoltami! *CHI: doppio /l/ e doppia # /n/. *INT: e doppia? *CHI: /n/ # /n/. *INT: umh, ok, brava. DIARIO? *CHI: senza. *INT: senza cosa? *CHI: doppia, non c’è ..umh una sola doppia. *INT: brava. *CHI: ma poi lo so, l’ho sentito mille volte dire la parola diario. *INT: e allora perché ancora ti confondi? Poi io non mi spiego tu leggi così tanto, come fai a confonderti con le lettere doppie? *CHI: eh.. # è che non sento bene, poi quando a volte quando le dicono..e.. *INT: hai bisogno che venga ripetuta la parolina? *CHI:sì, ma a voce alta in modo che si capisca che c’è la doppia. *INT: ma il mio tono di voce ti va bene o vuoi che lo dica più a voce alta? Il volume lo devo abbassare o lo devo alzare? *CHI: puoi ten+.. alza+.. puoi anche alzare se vuoi. *INT: FARFALLA? *CHI: doppia /l/ eh? *INT: si. GIRAFFA? *CHI: doppia /f/. *INT: forse sono troppo semplici queste parole.Umh..te l’ho detto che questo libro è semplice. CASSETTO? *CHI: doppia /t/ e doppia /s/? *INT: si. SONNAMBULO? *CHI: eh? *INT:SONNAMBULO? *CHI: questa non la so. *INT: ma sai il significato della parola? *CHI: vuol dire che tu, cammina dormendo.. @act: la bambina si alza in piedi ed imita il sonnambulo, ridendo. *INT: cos’è uno zombie? *CHI: no così fa! *INT: così fanno anche gli zombie..eh! *CHI: no no quelli sono così. @act:La bambina imita uno zombie sgranando gli occhi. *INT: si si sto scherzando! *CHI: invece i sonnambuli così.. a proposito di sonnambuli, posso raccontarti una cosa che il mio babbo m’ha raccontato? *INT: certo! *CHI: non lo dire a nessuno eh! *INT: no. *CHI: mio zio quando era più piccolo era tanto addormentato che non ha mangiato niente ##è andato davanti alla tv e poi s’è addormentato. *INT: è andato davanti? *CHI: alla tv. @act: la bambina riprende a muoversi su è giù per la stanza. *INT: stai ferma, mi stai facendo il mal di testa! *CHI: davanti alla tv, ha guardato qualcosa e poi s’è addormentato. *INT: eh.. e per quanto tempo? *CHI: per un po’.. no(n) (l)o so perché non me l’ha detto il tempo. *INT:e ma non ho capito! *CHI: poi, babbo è andato+// mio babbo è andato là e l’ha toccato e ha detto… @act: la bambina tossisce. *CHI: allora.. @act: la bambina resta in silenzio e continua a camminare, distratta. *INT: ma che storia è? *CHI: e poi però lui, s’è alzat+.. però poi quando mio babbo è andato # da(i) suoi genito+.. xx. *INT: dai suoi? *CHI: gen+.. dai suoiii.. genitori.. cioè sarebbero i miei nonni e xx xx.. @act: la bambina si muove di scatto contro il tavolo. *INT: ma tu non le usi proprio le sedie! Siediti, dai! *CHI: però poi mio zio s’è alzato è andato per gire+.. per tutta la casa.. mio babb+.. no cioè , s’è alzato poi.. è andato a gi+// [//] girellare, quando mio babbo l’ha visto l’ha seguito per tutta la casa.. *INT: ma era di notte+/ *CHI: finchè alla fine lo trova addormentato in xx cassetto. *INT: in? *CHI: un cassetto..poi il mio babbo lo prende in braccio.. *INT: secondo me te la sei inventata questa storia! *CHI: ma pesava e poi l’ha messo a letto, fine. *INT: ma che storia è? Secondo me te la sei inventata! *CHI: ma è vera! No! Mi dice la verità di cose che gli sono accadute nella sua vita. *INT: senti ma vuoi che giochiamo ancora o parliamo? Dai cos’altro mi racconti? Io mi scoccio a giocare.. *CHI: dai continuiamo questo gioco. *INT: ma non è divertente! Sei così brava che le sai tutte! *CHI: daaiii! *INT: VETTURA? *CHI: vettura.. doppia # /t/.. e basta! *INT: e basta! TACCHINO? *CHI: doppia.. /c/ /c/.. *INT: dai cos’altro mi racconti? Le tue storie sono così carine.. a volte talmente assurde che non sono neanche vere! Quindi sono curiosa dai, cos’altro t’ inventi? *CHI: ALTEZZA? *INT: lo stai chiedendo a me? *CHI: eh.. *INT: lo stai chiedendo a me? Com’è finita al contrario?devo dirti io quante+/ *CHI: e me le dici queste doppie? *INT: BURATTINI? *CHI: burattini doppia /t/ xx. *INT: umh? *CHI: doppia /t/! *INT: dai raccontami una storia, dimmi che ha fatto tuo fratello, cos’ha combinato, qualcos’altro.. *CHI: ti volevoo.. umh non posso xx xx continuare a parlatti dè(l) mio babbo ma questa cosa non te la posso dire! *INT: e cos’è scusami che non me la puoi dire? Addirittura, se non me la puoi dire non la raccontare, umh? *CHI: c’è una cosa pericolosa che ha fatto il mio babbo *INT: se è una cosa pericolosa non la voglio sapere. *CHI: no guadda lo sai che lui combatteva, faceva anche judo? *INT: davvero? *CHI: ha fatto anche un anno di karate. *INT: che bello! *CHI: ma faceva tantissimi ma tantissimi sport! *INT: appunto sono sport, non sono cose che non puoi dire, sono sport pericolosi però è tutto ammesso. @End.