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Laureato
nel 1972 a Firenze con tesi in Dialettologia Italiana
su un'analisi geografica e interpretativa della 'gorgia'
toscana - poi oggetto di diverse pubblicazioni - ha
successivamente coperto insegnamenti di Storia della
Lingua Italiana (Siena), Fonetica (Calabria), Glottodidattica
(Urbino), e ha svolto un corso di Dialettologia Italiana
(Helsinki); è stato ricercatore di Linguistica Italiana
presso la Facoltà di Magistero di Firenze dal 1984 al
1987.
Dal dicembre 1987 è titolare dell'insegnamento di Glottologia
presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Siena e
dal 1996 tiene un modulo di pertinenza linguistica del
Corso di Civiltà Indigene d'America della stessa Facoltà.
I campi di attività permanente riguardano la linguistica
di ambito indigeno americano e la linguistica italiana
con particolare riferimento alle varietà toscane e affini.
In americanistica conduce e coordina studi di tipo macrosociolinguistico
e di descrizione morfosintattica delle lingue indigene,
con particolare riferimento ai gruppi maya, irochese,
athapaska, quechua e aymara, nahuatl, mapuche, e alla
lingua cuna.
Un campo di interesse permanente sia in ambito americanistico
che italianistico è quello dei problemi della trascrizione
e della resa per scrittura dei testi di produzione orale,
e della costruzione di sistemi ortografici. In ambito
italiano, collaboratore di diverse imprese geolinguistiche,
da tempo conduce una ricerca che prevede il trattamento
informatico di testi italiani di produzione orale dialettali
e substandard per l'analisi di costruzioni sintattiche
diatopicamente e diastraticamente tipizzanti.
Si occupa inoltre della partizione interna e delle caratteristiche
strutturali delle varietà toscane, anche per il loro
speciale statuto sociolinguistico e per gli impieghi
letterari colti e popolari, compresi problemi di paremiologia
(nell'ambito del Centro Interuniversitario di Geoparemiologia).
Cofondatore dell'Atlante Lessicale Toscano, coordina
inoltre l'Unità Operativa Locale di Siena dell'Atlante
Generale dell'Alimentazione Mediterranea.
E' stato per più anni membro della Giunta del Dipartimento
di Filologia e Critica della Letteratura.
Dal 1989 al 1991 è stato il primo Presidente della Società
Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana.
E' membro del Comitato Editoriale della Rivista di Dialettologia
Italiana. E' tra i promotori del Centro Interdipartimentale
di Studi sull'America Indigena.
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'Toscana. Profilo dei dialetti italiani 9', Pisa, Pacini
1976
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´Ortografia e sistema fonologico: proposte per l'insegnamento
della scritturaª, Rivista Italiana di Dialettologia
2, 1978:82-101
-
´L'indebolimentoconsonantico in Toscanaª (con L.M.Savoia),
Rivista Italiana di Dialettologia 2, 1978:23-58 e 4,
1979/80:38-101.
-´Aspirate
etrusche e gorgia toscana:valenza delle condizioni fonetiche
dell'area toscanaª, in L.Agostiniani e L.Giannelli (a
c.di)
-
'Fonologia etrusca, fonetica toscana: il problema del
sostrato', Firenze, Olschki 1983:61-102.
-
´Toscano,senese, italiano (letterario): la ricerca di
Federigo Tozziª,in AA. VV., Per Tozzi (a c. di C.Fini),
Roma, Editori Riuniti, 1985:266-311
-´Areallinguistik
VI.Toskanaª in G.Holtus, M.Metzeltin e C.Schmitt (a
c.di), Lexikon der Romanistischen Linguistik. IV. Italienisch,
Korsisch, Sardisch, Tubinga, Niemeyer 1988:594-606
-
´Repertorio e selettività nell'ottava del contrasto.
Un approccio linguisticoª, in G.Kezich e L. Sarego (a
c.di), L'ottava popolare moderna, Siena, Nuova Immagine
Editrice [1990]:47-67
-
´Considerazioni per un'analisi del parlato toscanoª
(con L.Agostiniani), in AA.VV., L'italiano regionale,
Roma, Bulzoni 1990:219-237
-
´Restrizioni sull'esito [h] da t in fiorentino e nelle
altre varietà toscaneª (con L.M.Savoia), Studi Italiani
di Linguistica Teorica e Applicata 20, 1991:3-57
-
´Sul valore comunicativo delle pause 'vuote' nella narrazione
e nel proverbio nella prospettiva funzionale della fraseª,
in E.Cresti, N.Maraschio e L.Toschi (a c.di), Storia
e teoria dell'interpunzione, Bulzoni, Roma 1992:311-354
-´Sintesi
di dialettologia e demologia nell'ambito dello sviluppo
della teoria linguisticaª, in A. Falassi, Tradizioni
italiane: codici, percorsi e linguaggi, Siena, Università
per Stranieri di Siena, 1992:285-310
-´L'inferiore
e il suo riscatto. La percezione culta delle lingue
native americaneª, in L.Giannelli e M.B.Lenzi (a c.
di), L'America e la differenza, Siena, Università di
Siena - Laboratorio EtnoAntropologico, 1994:133-174.
-
´America indiana e diritti linguistici: la fatica della
democrazia tra omologazione e riscattoª, Latinoamerica
56, 1994:55-72
-
Una teoria e un modello per l'analisi quantificata della
sintassi dell'italiano substandard, Padova, Unipress,
1994.
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´Continuum dialettale indigeno, problema della lingua
'nazionale' e rapporti con la lingua dominante nel mondo
andino. Il caso del quechuaª, in M.T.Romanello e I.Tempesta
(a c. di), Dialetti e lingue nazionali, Roma, Bulzoni,
1995:189-207
-
´Relative salience of gender and class in a situation
of multiple competing normsª (con Th. D. Cravens), Linguistic
Variation and Change 7, 1995:261-285
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´La trasmissione del retaggio e la funzione della lingua
nel contesto tribale degli Stati Uniti d'Americaª, Settentrione
8, 1996:67-84
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Ha curato edizione e commento di V.Di Piazza e D.Mugnaini,
Io so' nata a Santa Lucia. Il racconto autobiografico
di una donna toscana tra mondo contadino e società d'oggi,
Castelfiorentino, Società Storica della Valdelsa 1988.
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